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01/02/2016 06:25:00

Cristaldi, che lusso: a Mazara il Sindaco ha un capo della segreteria da 76.000 euro...

Alla faccia della spending review. A Mazara del Vallo si fanno i concorsi irregolari per assumere giornalisti (senza che nessuno alzi un dito) e si spendono soldi per incarichi vari e consulenze che è una bellezza. L'ultimo incarico, in ordine di tempo, riguarda il capo della "segreteria particolare" del Sindaco Nicola Cristaldi, la signora Rosa Di Giorgi. Costa l'anno 76.022,40 comprensivi degli oneri a carico del Comune. Una vicenda singolare, perchè prima il "capo" della segreteria particolare aveva un contratto di collaborazione che era illegittimo. Adesso, invece, è stato trasformato  in rapporto “a tempo determinato" inquadrato nella categoria C del contratto del pubblico impiego. "Così, forse - denuncia Girolamo Pipitone del Centro Studi "La voce" -  il sindaco pensa di aver chiuso brillantemente un capitolo contestatissimo del suo pittoresco modo di amministrare la città. Ma, a nostro modesto avviso, con quell’atto Cristaldi ha confermato di aver fatto una serie di piroette con la possibilità che in qualcuno dei passaggi effettuati vi sia stato un danno erariale di cui la Magistratura Amministrativa potrebbe pretendere il rimborso". Questa vicenda del capo della segreteria particolare va avanti dal 2009, ed è stata sempre una cosa abbastanza anomala, con compensi altissimi. Il 29 Giugno del 2009 si prevede 34.858 euro. Il 1° Gennaio 2011 la cifra viene elevata a 49.140 euro, cifra confermata il 12 Giugno 2014, con un contratto di collaborazione che adesso il Sindaco Cristaldi dichiara illegittimo! Infine, oggi, 76.022,40, comprensivi di oneri a carico del Comune. In pratica il triplo di quanto guadagnerebbe una segretaria inquadrata correttamente come da contratto collettivo nazionale. 

Del caso di Rosa Di Giorgi a Mazara si è parlato spesso. La singolarità è che la signora ha uno stipendio da dirigente, ma non è neanche laureata. Qui c'è il suo curriuculum vitae. E le stranezze sono tante. Innanzitutto, ha sempre lavorato con Cristaldi, e basta. Era segretaria quando lui era presidente dell'Ars, così come quando era Sindaco di Calatafimi Segesta (bei tempi, Cristaldi voleva realizzare una specie di parco religioso vicino il tempio, con statue giganti di Giovanni Paolo II e Padre Pio...). Ma c'è anche un'altra stranezza, perchè, dicevamo, non solo la signora non è laureata, ma anche il diploma è stato conseguito all'Istituto Tecnico Commerciale I.G.E.A. "L.Margherita" di Palermo nel 2003. Cioè, a 39 anni, e dopo che Di Giorgi aveva già svolto diverse consulenze per la pubblica amministrazione... L'Istituto "L.Margherita" di Palermo, tra l'altro, è una scuola paritaria

Di Giorgi accompagna Cristaldi dappertutto. Il Sindaco, ad esempio, nel 2013, ritiene indispensabile la sua presenza, a spese della Città di Mazara del Vallo, all'80° Congresso Italiano di Esperanto, che si è tenuto in provincia di Imperia. Oppure a Padova, dove il Comune ha acquistato uno stand all'originale manifestazione dal titolo "Sicili@mo". Una specie di madonna pellegrina, che fa anche viaggi internazionali. Il Sindaco Cristaldi non può fare a meno di lei a Londra, nel 2012, all’inaugurazione dell’esposizione del Satiro Danzante di Mazara alla Royal Academy of Arts di Londra. Più intrigante un'altra missione, a Roma, sempre nel 2012, per incontrare quelli della rivista del Club "Amici del Toscano". Nè ovviamente, poteva mancare la coppia Cristaldi - Di Giorgi nel Giugno 2015 all'Expo di Milano. 

La sua vicinanza a Cristaldi le ha portato anche qualche disavventura giudiziaria, per fortuna per lei andata a lieto fine. Nicola Cristaldi è stato condannato dal Tribunale di Marsala a due mesi e 15 giorni di reclusione (pena sospesa)  per violenza privata, percosse e minacce. La Di Giorgi era imputata nello stesso procedimento, ma è stata assolta. Era accusata di minacce e ingiurie. I fatti risalgono al 27 Agosto 2011 quando Cristaldi si scagliò pubblicamente e violentemente contro l'organizzatore di una manifestazione in piazza che aveva "osato" criticare l'Amministrazione Comunale da lui guidata. 

Giacomo Di  Girolamo