Qualcuno "presta" la sua identità a Messina Denaro
"Riteniamo che Matteo Messina Denaro, in questi anni di latitanza, abbia viaggiato molto. Qualcuno gli ha 'prestato' l'identità consentendogli di vivere la sua vita". Lo ha detto, in un'intervista al Tg1, Teresa Principato, procuratore aggiunto a Palermo che coordina le indagini per la ricerca del capomafia trapanese. Principato ha anche parlato della capacità del boss di diversificare gli investimenti - dagli appalti, alla grande distribuzione all'eolico - e della rete che lo protegge, fatta da "mafia, massoneria e borghesia professionale collusa". "Se non lo prenderemo noi - ha concluso - lo farà qualcuno dopo di noi. Il terreno è comunque arato".
Minacce di morte: condannato 21enne per i messaggi al medico che curava Messina Denaro
Da una richiesta quasi rispettosa, a una pressione insistente, fino alla minaccia di morte evocando la strage di Capaci. È la traiettoria inquietante dei messaggi inviati da un 21enne al direttore di Oncologia dell’ospedale San...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Inizia il processo all'avvocato Messina, il "Solimano" di Matteo Messina Denaro
Oggi, 25 marzo, si apre il processo ad Antonio Messina, 80 anni, per tutti “l’avvocato”. Per la Procura di Palermo è molto di più: è “Solimano”, il nome in codice che Matteo Messina Denaro usava nei...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
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