Alcamo, in quarantaquattro finiscono sotto indagine per diffamazione aggravata
Quarantaquattro alcamesi sono stati iscritti nel registro degli indagati e per loro c'è l'ipotesi del reato di diffamazione aggravata a mezzo stampa. Sono finiti sotto indagine dopo la denuncia di un esponente politico alcamese che si è ritenuto offeso da un post pubblicato su facebook e sul quale vi erano stati una quarantina di "mi piace". Per alcuni degli indagati sono scattate altre denunce e a breve dovrebbero ricevere altri avvisi di garanzia. Oggi i social network permettono di esprimere il proprio diritto di critica e di libertà di parola, è pur vero che spesso sono usate come vetrine per offese e calunnie, sulle quali a tutti gli effetti ci si può far rivalere con l'azione civile e penale.
Truffa Agea, il salemitano Bellitti assolto dalla Corte dei Conti
Giuseppe Bellitti, responsabile del Centro assistenza agricola di Salemi, è stato assolto dalla Corte dei Conti anche in appello. “Bellitti – afferma l’avvocato difensore Francesco Salvo - è risultato...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Evasione e resistenza a pubblico ufficiale. Pena ridotta per un uomo di Castelvetrano
Annullando senza rinvio la sentenza della Corte d’appello limitatamente ad uno dei due capi d’imputazione (evasione dagli arresti domiciliari) “perché il fatto non sussiste”, la Cassazione ha ridotto a dieci mesi di...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
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