27/05/2016 06:20:00

Cantine Aperte 2016. Le iniziative a Marsala, Trapani e in tutta la Sicilia

Per il 24° anno consecutivo si svolgerà questo fine settimana “Cantine Aperte”, la manifestazione promossa dal “Movimento Turismo del Vino”. Saranno una sessantina le cantine siciliane che aderiranno all’iniziativa e apriranno le loro porte per avvicinare i cittadini siciliani e i turisti al mondo del vino, per scoprirne e viverne i sapori con le degustazioni e per conoscerne la storia. Per i veri appassionati sarà anche un modo per capire qualcosa di tecnico su quello che è il processo di vinificazione delle uve con i tour guidati negli impianti. Quasi tutte le cantine offriranno pranzi e cene con il vignaiolo, mostre, show cooking e laboratori per bambini, ma anche escursioni in vigna e nel proprio territorio ed ancora un’ampia offerta gastronomica e musicale. Quest’anno i visitatori avranno una motivazione in più per partecipare, perché grazie ad “Un bicchiere per la ricerca” gli incassi andranno in parte all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Si dice entusiasta dell’iniziativa Elio Savoca presidente di “Movimento Turismo del Vino”, secondo cui la promozione del nostro vino, della nostra cultura e del nostro turismo passa attraverso il racconto del territorio, della storia delle aziende e nel saper incuriosire gli appassionati. “Abbiamo capito che la direzione giusta da seguire è questa. Il vino va raccontato e dobbiamo imparare a farlo – conclude Savoca”.

Gli appassionati di vino avranno a disposizione un’ampia scelta di luoghi e di vini su tutta l’Isola. Dalle storiche cantine di Marsala a quelle dell’Etna, dalle Madonie con la pluripremiata Abbazia Santa Anastasia di Castelbuono, al siracusano, dove Planeta apre la Cantina di Sambuca e tra Pachino, Noto e Portopalo si potrà fare un tour in wine bus con partenza dalla piazzetta sul mare a Marzamemi e tappe anche nelle cantine Feudo Ramaddini, Marilina e Terre di Noto. Le Cantine Gigliotto, a Piazza Armerina, nell'entroterra siciliano, a pochi chilometri da Enna e dalla Villa del Casale, patrimonio dell'Unesco, si trasformeranno in un museo a cielo aperto con artisti, musicisti, orafi e artigiani che presenteranno le loro creazioni al pubblico.

A Castiglione di Sicilia, Cantine Russo, apre le porte tra degustazioni, visite tra filari in compagnia anche di Paolo di Cara, presidente della Fondazione Italiana Sommelier della Sicilia Orientale. A Sambuca di Sicilia, il borgo più bello d'Italia edizione 2016, appuntamento con i vini di Feudo Arancio. E sempre a Sambuca di Sicilia, in contrada San Giacomo, l'Azienda Agricola Biologica Di Giovanna, coltivatori da quattro generazioni, propone un corso di degustazione ed una visita in una delle aziende più interessanti del panorama vitivinicolo siciliano.

A Marsala, “Cantine Aperte” arriva a pochi giorni dalla morte di Giacomo Rallo, fondatore di Donnafugata che, dal 1983, anno della sua fondazione, grazie ad un’innovativa tecnica di produzione di vini di qualità in climi caldi con l’uso della tecnologia del freddo e al grande intuito nel prevedere gli orientamenti del mercato, ha portato l’azienda a conquistare i mercati mondiali.
Ogni anno l'azienda marsalese ha abituato i suoi visitatori ad “immergersi” in un'esperienza ricca di contenuti enologici e non solo, mettendo a fuoco i valori della propria filosofia produttiva.
Quello della bio-diversità, di cui si è appena celebrata la Giornata Mondiale, è il tema presentato dall’azienda in questa edizione di Cantine Aperte, che sarà dedicata al ricordo dell'imprenditore marsalese.

Tra le manifestazioni di Donnafugata, Franco Vescera, appassionato panificatore di Carlentini (Siracusa), presenterà attraverso la preparazione live di filoni, pagnotte e fantasiose sculture di pane fatte da Russello, Tumminìa ed altri antichi grani siciliani.  Un lavoro, quello della famiglia Vescera, lontana dalle logiche di omologazione che privilegiano le quantità. L’abbinamento ideale con il pane sarà quello con il Milleanni, di Donnafugata, l'olio extra-vergine ottenuto dalle cultivar Nocellara del Belice, Biancolilla, Cerasuola e Pidicuddara.

Dal campo alla tavola, quindi, nel nome della bio-diversità, un tema che vede Donnafugata impegnata da anni, attraverso la valorizzazione di vitigni autoctoni quali Catarratto, Ansonica, Grillo, Grecanico, Nero d’Avola, e di varietà reliquia, quasi del tutto scomparse: 19 varietà per un totale di 30 biotipi coltivati in un campo sperimentale nella Tenuta di Donnafugata, nel cuore della Sicilia occidentale, in collaborazione con l’Assessorato Regionale Agricoltura. Studi e ricerche che guardano al passato per disegnare il vino del futuro.
Dei vini prodotti a Pantelleria e a Contessa Entellina, saranno oltre 20 le etichette in degustazione in occasione di Cantine Aperte; teatro di questo connubio, le Cantine storiche di Marsala, in Via Sebastiano Lipari, che domenica 29 maggio, dalle ore 10 alle 18, si apriranno al pubblico per raccontare una Sicilia autentica e meravigliosa.

Anche le Cantine Florio di Marsala, domenica 29 maggio, accoglieranno gli ospiti con i profumi e i sapori dei vini Duca di Salaparuta, Corvo e Florio, e con tante novità!
I wine lover potranno dilettarsi fra tour delle affascinanti bottaie e abbinamenti enogastronomici, godendo di una giornata all’insegna del buon vino nella splendida cornice del Baglio ottocentesco delle Cantine Florio. Anche quest’anno la visita guidata delle Cantine sarà gratuita e, acquistando il calice di vetro con sacchetta personalizzata, si potranno degustare i vini Corvo, Duca Di Salaparuta e Florio in abbinamento a tipicità gastronomiche come le conserve e marmellate dell’Azienda Agricola Alicos, l’olio da Agricoltura Biologica Centonze, il cioccolato di Modica dell’Antica Dolceria Bonajuto o eccellenze del territorio come il pane nero di Castelvetrano di Molini del Ponte e i salumi nostrani del Salumificio Lipari.

Inoltre, per chi desiderasse rilassarsi all’aria aperta assaporando un pic nic rustico nel giardino mediterraneo all’interno del Baglio, sarà possibile acquistare un pocket lunch con prodotti tipici. Per i più piccoli, ma anche per coloro che amano la tecnologia applicata al divertimento, sarà poi a disposizione una delle grandi novità 2016: la modernissima sala cinematografica 4D. Un video incredibile e spettacolare che racconta, attraverso un divertente Cartoon, gli albori della storia del vino e la nascita del Gruppo Duca di Salaparuta e dei suoi vini, grazie a questa innovativa tecnica cinematografica, che combina le caratteristiche del cinema 3D ad effetti speciali “reali”. Infine, per i più appassionati, sarà possibile partecipare a quattro laboratori (a numero chiuso) guidati dal Team di tecnici e dedicati ai vini top di Duca Di Salaparuta e Florio. La giornata si concluderà al tramonto sulla suggestiva Terrazza Florio, uno degli angoli più belli dell’Isola, sorseggiando le eleganti bollicine Duca Di Salaparuta.

 Le Cantine Pellegrino dalle 11 alle 21, aprono le porte, proponendo una serie di eventi dedicati al vino e all’enogastronomia. Vini da uve autoctone tradizionali quali grillo, catarratto, insolia, zibibbo, nero d’avola, ma anche passito di Pantelleria e i grandi Marsala prodotti dalla storica Cantina, sono dunque i protagonisti dei diversi eventi, insieme alle eccellenze agroalimentari del territorio. Si avrà modo di visitare le cantine storiche dove riposano per lunghi anni i marsala e degustarli spillandoli direttamente dalle botti. Durante il percorso all’interno delle bottaie è possibile degustare anche i migliori vini bianchi e rossi e il passito di Pantelleria prodotto dalla cantina siciliana. Un grande mercato del territorio allestito nel piazzale del baglio, all’uscita delle bottaie, ospita i banchi dei migliori produttori locali, che propongono ciascuno le proprie specialità (tonno, bottarga, capperi e cucunci, olio d.o.p. Val di Mazara, olive nocellara del Belice, sale di Mothia, formaggi di pecora, e molto altro ancora). Tutto ciò da degustare al momento, in abbinamento ai vini Pellegrino proposti in un grande Banco d’Assaggio allestito all’aperto o da acquistare per poi consumarlo a casa. Durante l’Open Day è poi possibile partecipare a degli appuntamento più tecnici, dedicati agli appassionati di vini e di enogastronomia. Si comincia alle 11,30 con “i vini bianchi del futuro”, una degustazione tecnica guidata dall’Enologo, per apprezzare e valutare insieme due vitigni storici, tipici del territorio, l’insolia e il grillo. A pranzo è possibile partecipare allo Show Cooking dedicato a “Sua maestà il tonno rosso delle Egadi”, per imparare le ricette della tradizione locale e degustarne i piatti in abbinamento ai vini più pregiati. Alle 15,30 è organizzata la degustazione verticale guidata di tre marsala storici, che insieme sommano oltre 80 anni di invecchiamento: le annate 1980, 1981 e 2000. Segue alle 17 il laboratorio cibo-vino dedicato allo zibibbo nelle sue diverse declinazioni: cinque vini, secchi e dolci, prodotti con lo storico vitigno coltivato a Pantelleria, in abbinamento a frutta, formaggi e crostacei crudi. Dalle 19 in poi, infine, per concludere la giornata in relax, è possibile degustare del buon vino ascoltando buona musica nelle terrazze dell’Ouverture, a facciata nello splendido scenario delle Egadi. Una giornata dunque piena e intensa, ricca di evento tecnici ma anche di moment più ludici e spensierato in cui il filo conduttore è sempre e comunque il vino.

Tra le altre cantine marsalesi che parteciperanno a "Cantine Aperte", Alagna Vini, Cantine Fina e Baglio Oro. Tra quelle in provincia di Trapani: la Abraxas di Pantelleria; le Aziende Agricola Ceuso e Lanza Salavatore di Calatafimi; Firriato di Paceco; Ottoventi di Valderice; Tenute Orestiadi di Gibellina; Trapani Srl di Salemi e Vaccaro di Salaparuta.