18/11/2016 00:00:00

Trapani, presentata una tesi sulla destinazione d'uso della Colombaia

 E' stata presentata lo scorso 15 novembre al Liceo Scientifico di Trapani una tesi di specializzazione, realizzata dell'architetto Raffaela Di Martino assieme a Luisa Romano che ha fatto porre l’attenzione sulla Colombaia, partendo dalla storia della costruzione e della città di Trapani in relazione al manufatto, che potrebbe avere una nuova destinazione d’uso. Belle ed oltremodo interessanti le immagini proiettate.  La prima valutazione, relativa alla scelta della nuova funzione, ha necessariamente riguardato la compatibilità della destinazione proposta con la necessità di conservazione del bene nella sua integrità. La tesi cita la carta di Venezia (1964) e la Carta Europea del Patrimonio Architettonico e la Dichiarazione di Amsterdam (1975) attraverso le quali ha evidenziato che la tutela delle testimonianze possono sopravvivere soltanto se la necessità della loro tutela è compresa dalla maggior parte della popolazione e, in particolare, dalle giovani generazioni che ne assumeranno le responsabilità nel futuro. In ordine al riferimento alle giovani generazioni era presente anche un attento gruppo di studenti dello stesso Liceo. Riportare le proposte della Di Martino per un futuro della Colombaia ci sembra abbastanza impegnativo in quanto, oltre alla relazione, la tesi è stata perfezionata attraverso piante ed immagini che danno una precisa visione del prezioso lavoro svolto. L’Associazione Salviamo la Colombaia, nel congratularsi, è oltremodo grata agli architetti Di Martino e Romano per avere dedicato la loro attenzione su un monumento il cui valore è storico e di immensa importanza, e per avere proposto nuove intelligenti funzioni per la scelta della destinazione d’uso.

Una splendente magnifica foto di Giuseppe D'Anna fa rilevare la bellezza della Colombaia anche in notturna. Il 15 novembre dopo interventi di natura tecnico/burocratica la Colombaia per la sua 4^ volta è stata illuminata. Ancora una volta la speranza che non vi siano più intoppi di qualsiasi genere e che i vandali la smettano di infierire su un bene che è proprietà di tutta la cittadinanza e che possa avere un futuro "luminoso". Le luci vengono accese ogni sera dalle 18,00 alle 24,00.