30/01/2017 06:30:00

Le nomine di Oddo e Ruggirello. Da Marsala a Trapani, tra vecchi nomi e new entry

 Uno è un campione di nomine. L'altro consolida ciò che ha. Uno è Nino Oddo, l'altro è Paolo Ruggirello. Sono i due deputati questori all'Ars eletti nella provincia di Trapani.
Essere deputati questori all'Assemblea Regionale Siciliana comporta tanti privilegi, ci sono maggiori guadagni, e poi c'è la possibilità di disporre di somme a proprio uso e consumo. Somme che vengono usate per elargire contributi ad associazioni, ad esempio. Ogni deputato questore, e il presidente dell'Ars, il presidente della Regione, hanno la possibilità sovvenzionare associazioni o altri enti, ad esempio, per l'organizzazione di eventi culturali, religiosi, o altro, come se non bastassero i contributi previsti dall'Ars.
Ma queste figure hanno anche un altro privilegio. Possono nominare, in base a un budget ad hoc, dei collaboratori e consulenti personali. Tutto con i soldi dell'Ars, e quindi dei siciliani. Un benefit che è per loro, ma anche per quelle persone che negli anni li hanno sostenuti, sono stati utili ad ampliare il consenso o, in rari casi, sono persone con una certa professionalità utile per coadiuvare il politico nel lavoro di palazzo. Ripetiamo, in casi rari.
La fine del 2016 e l'inizio del 2017, ha portato delle novità nel “parco” consulenti e collaboratori dei deputati questori all'Ars.
Il campione rimane sempre lui. Sempre Nino Oddo. E' il leader del Psi in provincia di Trapani, un partito rinato a suon di consulenze e di collaborazioni elargite da Oddo durante questa legislatura. Si è perso il conto di quanti siano stati, tra collaboratori e consulenti, le persone nominate da Oddo, tra i nuovi entrati e i confermati, dal 2012 ad oggi. Ha un incarico per tutti, Oddo. E ci sono coincidenze davvero singolari, in tutta la provincia. Da Trapani a Marsala, con gruppi in consiglio che nascono grazie al suo intervento, cambi di casacca che seguono le nomine, o vice versa. Un po' come è successo a Marsala.
Nino Oddo nell'ultima tornata ha imbarcato otto persone, otto nomine per Oddo. Un gioco di consonanti che ha il suono di tanti quattrini sparsi per la provincia di Trapani per personaggi che sono stati utili a far tornare il vessillo socialista nei consigli comunali. Un caso su tutti è quello di Ignazio Chianetta. Nel 2015 è stato eletto consigliere comunale a Marsala con la lista Oltre i Colori, che sosteneva la candidatura a sindaco di Massimo Grillo. Chianetta arriva a Palazzo VII Aprile come consigliere di opposizione. Sta un annetto dall'altra parte della barricata e poi quando c'è bisogno di lui fa il classico salto della quaglia. Il gruppo socialista, infatti si era sfaldato. Dopo l'uscita di Letizia Arcara e Oreste Alagna, era rimasto solo Michele Gandolfo. Ne serve un altro per ricostituire il gruppo. Nino Oddo pesca Chianetta, che passa da opposizione a maggioranza, con un fiero balzo trasformista camuffato in un ritorno alle origini. Chianetta era stato socialista anni fa. Adesso è stato premiato con il contratto di collaborazione all'Ars sotto l'ala protettiva di Nino Oddo. Per lui ci sono 1660 euro al mese per “attività di segreteria”. Una sorta di staffetta in consiglio. Perchè dopo anni di collaborazione è stato revocato l'incarico a Brunella Parigi, moglie di Michele Gandolfo. I socialisti ora, a Marsala, sono in opposizione. Ma questo non conta, conta essere utili alla causa socialista, alla causa “oddiana”, anzi. Chianetta non è l'unico ad esser stato chiamato da Nino Oddo.C'è anche il consigliere comunale di Mazara del Vallo, Francesco Foggia. E' uno dei consiglieri che tra il 2014 e il 2015, in provincia di Trapani, hanno cambiato casacca, e sono rientrati nella campagna acquisti di Nino Oddo. Primo degli eletti, con 600 preferenze, alle scorse elezioni amministrative nella lista “Insieme si può”, Foggia ha motivato così la sua scelta di passare al Psi: “ Dopo un attento esame del quadro politico territoriale, ho riconosciuto nel PSI dell’onorevole Nino Oddo la vera novità nello scenario politico della provincia di Trapani”.  Se poi c'è un incarico di collaborazione all'Ars con i soldi dei siciliani la novità è ancora più gradita. Altro consigliere è Giuseppe Alastra, che guida il gruppo socialista ad Erice. E ancora membri dei vari direttivi e delle segreterie socialiste sparse per il territorio. Il parlamentare ha chiamato al suo fianco anche Stefania Accardi,Salvatore Colicchia, Stefano Barbiera, Maria Stella Di Liberto, e Leonardo Marino. Tutti premiati con contratti di collaborazione che vanno da 1660 euro mensili a 2.500 euro, fino a che Oddo non voglia.
Cambia meno Paolo Ruggirello, invece, che mantiene più o meno la stessa squadra di collaboratori dall'inizio della legislatura. C'è dal 2013 ad esempio un'altra consorte di Palazzo VII Aprile, è Ilenia Amato, moglie del presidente del consiglio comunale di Marsala Enzo Sturiano. Per lei un contratto di collaborazione da circa 1.700 euro al mese. Ma la novità di questa imbarcata di nomine e incarichi è quella di Davide Parrinello. E' un ruggirelliano della prima ora, Parrinello. Ex consigliere comunale dell'Udc, fa parte del gruppo di Enzo Sturiano. E' stato candidato con Democratici per Marsala, la costola del Pd, risultando il primo dei non eletti della lista per le amministrative 2015 a Marsala. Da allora ha aspettato che si sbloccasse qualcosa. Ad esempio che uno dei consiglieri venisse nominato assessore dal sindaco Alberto Di Girolamo liberando uno slot in consiglio per lui. Così non è stato, e Ruggirello gli ha affidato un incarico di collaborazione da 1.500 euro al mese. E questo suggerisce anche che il sindaco Di Girolamo non si rivolgerà a quell'area politica per colmare il vuoto in giunta lasciato da Lucia Cerniglia. La collaboratrici storiche di Ruggirello, invece, sono state premiate con un compenso aggiuntivo. Gabriella Sveglia, nipote di Ruggirello, consulente dal 2014, con uno stipendi lordo di 2143 è stata premiata con un compenso aggiuntivo di 10.000 euro. Alessandra Augugliaro, anche lei parente del deputato questore, è una sua collaboratrice all'Ars, è stata premiata con 10.000 euro.Un'altra collaboratrice storica è Antonella Lusseri, il cui contratto è stato revocato qualche giorno fa, ed è stato accordato un premio da 5 mila euro. Compenso aggiuntivo di 4 mila euro anche per Giuseppe Zummo, che di norma riceve 1.700 euro al mese. Nel 2016 Ruggirello non avrà speso tutto il budget a sua disposizione e ha deciso di premiare i collaboratori storici.