×
 
 
03/03/2017 10:40:00

Salemi, violazione di sigilli: imputato condannato in primo grado, prescritto in appello

La prescrizione del reato ha “salvato” il 49enne salemitano Giuseppe Salvatore Rizzo, che l’11 giugno 2014 era stato condannato dal Tribunale di Marsala a tre anni e due mesi di reclusione per “violazione di sigilli” e “dispersione o distruzione di beni sottoposti a sequestro nell’ambito di un procedimento penale”.

In secondo grado, però, è scattata la prescrizione. Davanti alla Corte d’appello di Palermo, infatti, l’avvocato difensore Giuseppe Ferro di Gibellina, ha sostenuto, con successo, che i reati erano ormai estinti per prescrizione, in quanto nel capo d’imputazione è specificata la data di accertamento del fatto (31 maggio 2011), ma non quella in cui sarebbe stato commesso il fatto. I beni affidati a Rizzo come custode giudiziario erano tre televisori, un decoder, un modem, due telecomandi, un monitor con unità centrale e una stampante.



Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...