07/05/2017 09:41:00

"Le ombre strisciando". Un inedito di Domenico Conoscenti

 Domenico Conoscenti traduce in versi il lessico delle ombre.

La cupa eco viscerale delle parole descrive il perimetro di corpi raccolti nella loro impronunciabile fobia del giorno. Viene demistificata dal poeta palermitano la leggenda della luce come rivalsa del genere umano sulle tenebre, il barlume diurno con abbacinante sadismo si affaccia sul quotidiano per squarciare il sottile velo che separa l’individuo da una verità già intimamente sconfessata: dopo l’oscurità, «forse sarà la luce una nuova tirannia» capace di rendere manifesta la deteriore ripetitività del tempo che fluisce invariabile, perdendo la propria identità.


Ringraziamo il poeta Conoscenti per aver offerto un suo inedito ai lettori della nostra rubrica.


***


 

Le ombre strisciando

 

 

rientrano ai corpi.

 

 

La luce dilaga

 

 

per spiazzi ed anfratti

 

 

abbacina muri macerie

 

 

le stie degli umani

 

 

accende i miasmi

 

 

di un bianco accecante.

 


 

È ricominciata

 

 

la stessa giornata.

 




MARCO MARINO