Alberi e aiuole per ricordare chi si è impegnato per il territorio, la legalità e le istituzioni. Una manifestazione, "La citta che vogliamo...", non solo simbolica e commemorativa, ma soprattutto propositiva quella organizzata dall’Udi (Unione donne italiane) di Trapani che ha visto il coinvolgimento di tante altre associazioni come Italia Nostra, Leo Club, Ausr, Kiwanis Erice, Agorà, Trapani per il Futuro, Unitrapani, Anmic, Codici, Badia Grande, Global Services Mobility, Solidalia, Mare Dentro, Libera.
Sabato scorso l’aiuola posta davanti il parcheggio del Palazzo di Giustizia di Via XXX Gennaio, è stata riqualificata con la piantumazione di nuove aiuole di rosmarino dedicate a chi ha donato la propria vita alla legalità e alle istituzioni. E’ stato piantato un albero di ulivo in memoria del prefetto Fulvio Sodano, mentre l’associazione Codici di Trapani ha voluto ricordare Giovanni Falcone, che dal 1966 e fino al luglio del 1978, ha lavorato a Trapani.
«Intendiamo affermare – ribadiscono gli organizzatori - che questa città debba pretendere una politica le cui precondizioni siano onestà e trasparenza, che non siano abdicabili né derogabili. Per questo – in vista delle elezioni per il rinnovo di amministrazione e consiglio comunale - chiederemo agli aspiranti amministratori di sottoscrivere pubblicamente il documento di autoregolamentazione della Commissione antimafia”.