Alcamo, la scuola Allmayer rischia il trasferimento in altro comune. Conferenza capigruppo
Ad Alcamo l’istituto scolastico Fazio Allmayer di viale Europa, a causa delle precarie condizioni strutturali in cui versa rischia di essere trasferito fuori dalla città, in uno dei paesi vicini, causando non pochi disagi agli studenti, alle loro famiglie, agli insegnanti e al personale scolastico. La volontà del trasferimento è stata comunicata dal Libero Consorzio Comunale di Trapani nei giorni scorsi. Questo pomeriggio, il Presidente del Consiglio Comunale, Baldo Mancuso, ha convocato la conferenza dei capigruppo per valutare la possibilità di indire un Consiglio Comunale aperto cui saranno invitati, oltre il Preside, Vito Emilio Piccichè, gli insegnanti, le famiglie e i ragazzi, anche i Sindaci dei Paesi limitrofi interessati e i deputati regionale, nazionale ed europea.
“La problematica apertasi con l’eventuale spostamento di una delle sedi dell'istituto V.F.Allmayer, - le parole di Mancuso - coinvolge prima di tutto circa 700 alunni, riguarda l’intera Città e non solo e, ad oggi, non sono state trovate soluzioni alternative rispetto a quella decisa dal Libero Consorzio, semmai il problema è stato soltanto rinviato all’anno scolastico 2018/2019. Alla luce della situazione attuale, abbiamo ritenuto, dunque, opportuno ed utile innanzitutto esprimere sensibilità al tema e valutare se affrontare direttamente in sede consiliare l’argomento problematico”.
Ed in merito alla questione dell'Istituto Fazio Allmayer, il gruppo consiliare ABC propone al Sindaco Domenico Surdi di intervenire presso l’ex Provincia, per intavolare un dialogo che metta in collaborazione lo stesso con il Comune di Alcamo, come è stato già fatto per il Pala D’Angelo.
Sono tre in particolare i suggerimenti proposti: sopra elevazione all’attuale edificio di via Galati; ampliamento del suddetto edificio, con la costruzione di una nuova ala utilizzando lo spazio di uno dei campetti prospicienti, ubicati su territorio comunale già autorizzato, evitando cosiìspreco di nuovo territorio (è evidente l’eventuale apposita convenzione tra Comune e Provincia per la cessione delle aree interessate);
- ricognizione di aule disponibili nelle scuole attualmente esistenti ad Alcamo, sia a livello provinciale che comunale, ma anche delle IPAB, da poter utilizzare in fase transitoria, dati i tempi dei realizzazione dei suddetti ampliamenti, stimabili in 3-4 anni.
Il movimento ABC si dice pronto a sostenere ogni azione utile e necessaria al fine di avere un Istituto Superiore moderno e dinamico in un edificio di proprietà pubblica, e soprattutto di salvaguardare il diritto allo studio dei nostri studenti, delle loro famiglie e dei loro professori.
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