Una comunità sconvolta, una famiglia distrutta dal dolore e tanti interrogativi ancora senza risposta. A Pozzallo si piange la morte del piccolo Prince Edouard, il bambino di 8 anni deceduto al Policlinico di Messina dopo un improvviso aggravamento delle sue condizioni di salute.
Il piccolo era stato inizialmente ricoverato all’ospedale di Modica per un’otite e sottoposto a un intervento chirurgico che, secondo quanto emerso nelle prime ore, sembrava essere riuscito. Dopo l’operazione Prince era anche tornato a scuola. Ma i dolori alla testa non sarebbero mai passati del tutto.
Secondo il racconto dei familiari, riportato nella denuncia presentata alla magistratura, il bambino avrebbe continuato a stare male nei giorni successivi all’intervento. Poi il peggioramento improvviso: la corsa d’urgenza all’ospedale di Modica, la decisione dei medici di trasferirlo al Policlinico di Messina e il viaggio disperato verso la città dello Stretto.
Prince è arrivato a Messina già in coma. I sanitari hanno tentato di salvarlo, ma nel giro di poche ore ne è stato dichiarato il decesso.
La Procura ha aperto un’indagine per chiarire le cause della morte e verificare eventuali responsabilità. Il corpo del bambino è stato sequestrato per consentire l’autopsia, che dovrà stabilire cosa abbia provocato il decesso e se vi siano stati eventuali problemi nel percorso sanitario seguito dal piccolo.
La tragedia ha colpito profondamente Pozzallo, dove la famiglia del bambino, originaria della Costa d’Avorio, vive da anni. In tanti, in queste ore, stanno manifestando vicinanza ai genitori e al fratellino più piccolo di Prince, travolti da un dolore immenso.