Recupero, in tempo reale, l’altro ieri, da parte dello staff dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, di due motori fuoribordo abbandonati in mare, lungo la costa dell’isola di Favignana presso Punta Fanfalo, da alcuni “scafisti” durante uno sbarco di migranti. Gli operatori dell’AMP, allertati e affiancati dall’Ufficio locale marittimo di Favignana, hanno effettuato il recupero calandosi in mare dal gommone di servizio.
Il recupero, che si inserisce nell’ambito delle attività di quotidiana prevenzione, controllo e gestione dei campi ormeggio per i diportisti, a tutela dell’ambiente marino, fa seguito all’intervento effettuato nei giorni scorsi nei confronti di una turista che si era ferita a bordo del proprio gommone, con l’immediato soccorso prestato dal personale dell’AMP in attesa dell’arrivo del personale sanitario e infermieristico per le opportune cure del caso.
Continua e intensa l’azione di monitoraggio in mare, in questo periodo in modo particolare, da parte dello staff dell’Area Marina protetta, in collaborazione sia con la Capitaneria di Porto che con tutte le forze dell’ordine impegnate nell’esercizio di controllo e tutela, anche tramite i mezzi nautici della Polizia Municipale.
ALISCAFI. La Pro Loco Isole Egadi, che nelle scorse settimane ha siglato una partnership con la Liberty Lines, lancia un appello: senza corse aggiuntive programmate per la settimana di Ferragosto i disagi per gli operatori delle isole Egadi e per i tanti turisti saranno notevoli.
Invitiamo pertanto l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Pagoto ad intervenire immediatamente per richiedere alla Regione Siciliana, che deve autorizzare la compagnia marittima, la possibilità di utilizzare il “tesoretto” delle corse non effettuate durante l’inverno a causa del maltempo.
Considerando le numerose richieste da parte di turisti e visitatori di poter raggiungere le tre isole dell’arcipelago, oltre alle difficoltà palesate dai residenti, la nostra Associazione esprime le proprie perplessità in merito a questa situazione di stallo. Anche alla luce del fatto che le attività del territorio, non essendo stata inserita l’ultima corsa per far rientro a Trapani dopo le 23.00, come fatto invece lo scorso anno, sono state penalizzate da un calo di presenze, non potendo i vacanzieri giornalieri soffermarsi a Favignana per trascorrere la serata.
Certi che presto chi ne ha le facoltà interverrà per fronteggiare l’emergenza, siamo solidali con chi sta subendo passivamente questa situazione.