×
 
 
28/09/2017 19:25:00

Scrive Dario Piccolo, candidato al Consiglio dell'Ordine dei giornalisti

Domenica 1 ottobre si vota per il rinnovo del Consiglio nazionale e del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti. Mi candido per portare avanti iniziative e battaglie a sostegno dei colleghi, dalla formazione gratuita e di qualità, al rispetto della deontologia e delle regole professionali, per la riduzione del precariato, contro lo sfruttamento, l'abusivismo professionale, un’ipoteca sul futuro di tutti. 

Ho un’idea di Ordine che si fonda sulla democrazia e sulla rappresentanza: fuori i collezionisti di incarichi, specie se retribuiti, fuori i privilegiati che paradossalmente fanno da agita-precari; spazio e possibilità di decidere, invece, nel governo della professione, anche a chi non ha un lavoro fisso, come me, ma è giornalista e vive ogni giorno i problemi di un lavoro e di un settore sempre più in crisi.

Nonostante il momento di difficoltà, credo ancora nella possibilità di creare veri professionisti dell’informazione, credo nelle potenzialità della riforma dell’Ordine, a partire dal «nuovo» Consiglio nazionale, ridotto da 156 a 60 componenti, così come credo nella possibilità di rilanciare con nuove regole un mestiere sempre più digitalizzato, apparentemente democraticizzato e alla portata di tutti, ma che per poter sopravvivere ha bisogno di essere radicalmente riformato.

Al di là della facile demagogia di chi dice di volerlo abolire, l’Ordine è patrimonio di tutti i giornalisti, di coloro che sono contrari alla restaurazione di un regime che ha ridotto la nostra professione ai minimi termini e i cui alfieri si presentano ancora oggi come salvatori della patria. Sperando di poter essere tra i protagonisti del completamento del progetto di riforma dell’Ordine, istituzione che senza un cambiamento radicale non ha motivo di esistere, ho deciso di candidarmi come pubblicista al Consiglio Nazionale.
Perché bisogna #FareOrdine!

Vito Dario Piccolo
 



Lettere & Opinioni | 2026-09-03 16:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/03-09-2026/sulla-sinsistra-che-sa-tutto-250.jpg

"Sulla sinsistra che sa tutto..."

Gentile Direttore di Tp24,“Sulla sinistra che sa tutto, ma non ha compreso niente”.  Per farsi un’idea precisa dei problemi che agitano il Pd, la sinistra  e il quadro politico nel suo insieme, nel tempo che viviamo,...