26/11/2017 06:00:00

Aeroporto di Birgi, il punto della situazione nell'attesa dei voli e del rilancio vero

L’aeroporto di Birgi rimarrà chiuso per i lavori di manutenzione della pista ancora per qualche settimana e i dubbi su ciò che accadrà dopo sono ancora tanti, dal momento che non è ancora terminata la gara d’appalto per l’assegnazione dei voli ad un vettore e Ryanair dal canto suo non ha, al momento,  fatto una programmazione per la prossima stagione estiva.

Facciamo il punto della situazione facendo un riepilogo di quanto accaduto in queste ultime settimane. Nel periodo che ha preceduto la temporanea chiusura dello scalo è successo un po’ di tutto, dall’annuncio di Ryanair del taglio dei voli per la stagione invernale, privando Trapani di tre collegamenti con le città europee (Francoforte, Baden Baden e Cracovia) e di quattro collegamenti nazionali (Parma, Genova, Roma e Trieste), alla sottoscrizione dei comuni della provincia di Trapani che hanno deciso di rinnovare l’accordo di co-marketing, a quello del Commissario del Comune di Trapani Messineo che, invece, non se l’è sentita di firmare quel contratto per il quale non vede garanzie di una reale contropartita e che ha provocato una serie infinità di polemiche, appelli e anche una manifestazione di protesta.

Ma a non firmare non è stato solo il comune di Trapani ma anche quello di Castelvetrano, assieme a Pantelleria, Campobello di Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Vita, Gibellina, Salaparuta e Poggioreale. Da Palermo, nel frattempo, prima della chiusura dello scalo era arrivata la notizia della firma sul documento che impegna la Regione per la somma di 13 milioni di euro per la gara di appalto, fatto questo positivo che permette con i fondi del co-marketing, di compleatre entro qaulche mese la gara, così come ha dichiarato Franco Giudice, presidente di Airgest, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta in aeroporto, anche se l’importo del bando non sarà più di 20 milioni di euro, così come inizialmente previsto ma di 17,7 milioni a causa dei minori introiti da parte dei comuni.

Il bando di gara nel giro di qualche mese verrà espletato, ricordiamo che, oltre a Ryanair, hanno partecipato anche altre tre compagnie aeree tra le quali una è Alitalia. E proprio da questa compagnia arriva, certamente una notizia positiva, vista la conferma del ritorno del volo stagionale da Trapani e Roma Fiumicino a marzo, mente già a dicembre, appena l'aeroporto riaprirà, ci sarà il volo Alitalia da e per Milano Linate. Un’altra compagnia aerea Aliblue Malta, invece, a partire dal 12 dicembre, assicurerà il volo con lo scalo romano di Ciampino, mentre, il nuovo volo per Napoli è previsto per il 23 di dicembre e anche in questo caso, si volerà di mattina da Trapani alla volta dell'aeroporto campano di Capodichino per poi fare rientro a Birgi la sera.

Nell’attesa che si possa mettere una base solida su quello che sarà il futuro di questo aeroporto e dell’economia del territorio, sperando che, anche dal nuovo governo regionale arrivi un’azione decisa per il rilancio, forse, pensare ad una diversificazione seria dei voli e non solo al mono-vettore, visto che ci sono anche altre compagnie che mostrano interesse, potrebbe essere un’idea da prendere in considerazione.