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23/01/2018 06:00:00

Trapani, ecco redditi e proprietà del Commissario Messineo e del suo vice

Non c’è sindaco, non c’è giunta e non c’è consiglio comunale. A Trapani il governo della città dalla scorsa primavera è affidato ad un commissario straordinario. Francesco Messineo, ex procuratore capo a Palermo è stato nominato a fare le veci dell’amministrazione comunale dopo i pasticci della scorsa campagna elettorale.

L’operazione trasparenza che solitamente facciamo, su Tp24, sul governo della città si concentra quindi sul commissario e sul suo vice, che è Salvatore Buscemi. Ogni amministratore pubblico, in sostanza, è tenuto a rendere pubblico lo stato patrimoniale e i redditi percepiti. Da quando il decreto del garante della privacy ha dato il via libera alla pubblicazione, stabilendo che in democrazia la trasparenza viene prima del diritto alla riservatezza dei dati privati, è possibile sapere quanto guadagnano sindaci, assessori, consiglieri comunali che sono obbligati per legge a dichiarare pubblicamente i loro redditi, gli incarichi in altri enti pubblici, le partecipazioni in società private, le proprietà di beni immobili e mobili, ed eventuali azioni finanziarie e investimenti in Borsa. Questo, dicevamo, vale anche per i commissari straordinari degli enti pubblici.

Il commissario straordinario Francesco Messineo ha dichiarato, per l’anno 2016, un reddito complessivo di 173.063 euro. Nel suo stato patrimoniale figurano diversi immobili, di cui è unico proprietario o comproprietario. Detiene ad esempio il 50% di due appartamenti a Palermo, ed è unico proprietario di un altro appartamento sempre nel capoluogo siciliano. E’ comproprietario a metà di un appartamento a San Vito Lo Capo e di un terreno a Cafalù, città di origine. Inoltre ha il 15% di un terreno a Petralia Soprana. Non è tutto. Perchè Messineo è comproprietario sempre al 50% di due villini: uno a San Vito Lo Capo e uno a Cefalù. Il commissario straordinario di Trapani detiene poi 500 azioni del valore di circa 3.200 euro delle Poste Italiane. Infine detiene CCT per 15 mila euro e titoli obbligazionari ed altre utilità finanziarie per un totale di 60 mila euro.
Non è rintracciabile, invece, lo stato patrimoniale del vice commissario straordinario, Salvatore Buscemi, che ha dichiarato per il 2016 un reddito complessivo di 68.464 euro. Dalla dichiarazione dei redditi emerge che è proprietario al 100% di un terreno e di un fabbricato.
Altra informazione in più è quella sulle indennità di funzione. Messineo, ad esempio, per amministrare Trapani percepisce un’indennità mensile che ammonta a 3.350 euro. La somma è calcolata in base alla normativa prevista per questi casi e dipende anche dalla densità di popolazione della città.Al compenso di Messineo è stato aggiunto il trattamento di missione, un rimborso economico per le spese di missione di 5.000 euro. Gli uffici del Comune di Trapani hanno stanziato, per il periodo che va da luglio a dicembre 2017, la somma di 26.808,50 euro.