10/02/2018 06:00:00

Enrico Rizzi: "Il Sindaco di Valderice assente nell'affrontare la tutela dei cani"

 Enrico Rizzi, presidente del N.O.I.T.A, il canile rifugio di Valderice ha subito un sequestro. Lei è entrato in contrasto con il sindaco Mino Spezia. Quali le ragioni?

Voglio precisare che quando accadono queste cose ci dispiace per gli animali ospiti della struttura. Nel caso specifico ci sono dieci cani del canile di Valderice che avevano trovato famiglia al nord e in seguito al sequestro sono adesso bloccati. Il contrasto con il sindaco Spezia è semplice, capisco che ha tutte le intenzioni di ricandidarsi e quindi di farsi pubblicità ma bisogna portare dei dati reali. Sul discorso di Osvaldo ( il cane randagio che è stato preso a bastonate e poi è morto), il soccorso è avvenuto attraverso le volontarie che sono splendide, che spesso si sostituiscono alle istituzioni. Sono state le volontarie a  curarlo durante la malattia, a trasportarlo in clinica a Palermo, hanno organizzato una raccolta fondi, tutto fatto dai volontari. Il Comune è stato totalmente assente, nemmeno un comunicato stampa di condanna.

Ci sono indagini in corso vero?

Si, confido nell'ottimo lavoro dei Carabinieri di Valderice ma senza testimoni la vedo dura. Mi sarei aspettato, invece, una presa di posizione forte da parte del Comune a novembre, quando il fatto è accaduto. Il sindaco non ha fatto nessuna denuncia, voglio ricordare che i randagi sono di proprietà del sindaco e questo non è stato fatto. Quando le volontarie hanno organizzato la fiaccolata in memoria di Osvaldo e la notizia è stata resa pubblica, ecco spuntare il sindaco Spezia con un comunicato con il quale dichiara di volere abbassare la Tari per chi adotterà un cane, ha condannato il gesto ed ha partecipato alla fiaccolata.  Ritengo inaccettabile tutto ciò per una Amministrazione che per anni è stata assente.

Il sindaco di Valderice ha diramato un comunicato stampa, indica le ragioni del sequestro, sottolinea che 13 cani sono stati posti sotto la sua custodia e invita le associazioni animaliste  a farsi avanti per chiederne l'affidamento...

Spezia si è vantato del canile rifugio  sanitario il giorno della fiaccolata, a meno di 24 ore è stato sequestrato.  Successivamente ha parlato della realizzazione del Fido hotel, se ne parla dal 2013 e prevede un accordo tra le amministrazioni comunali di Erice e di Valderice. Ad oggi non c'è una sola pietra per il Fido hotel, promesse su promesse. Servono i fatti, in cinque anni cosa ha fatto il sindaco Spezia per fronteggiare il fenomeno? Nulla, lo dico io.  In un anno sono stati sterilizzati 40 cani, la media è di 3 cani al mese. Valderice è piena di randagi, anche nelle periferie è un continuo abbandono di cuccioli. Ci si vanta quando poi i risultati dicono altro. Io invito il sindaco Spezia a dimettersi perchè non esiste fare sempre affidamento sulle associazioni animaliste. Le associazioni animaliste non si possono sostituire alle istituzioni, noi paghiamo le tasse. Fare la prevenzione al randagismo è un obbligo di legge. Nel sud Italia spesso sento di persone che vorrebbero adottare un cane e non se lo possono permettere, perchè se il cane sta male le cure e le medicine hanno un costo. L'Amministrazione oggi se ne esce  con la riduzione della Tari dopo cinque anni in cui non ha fatto nulla.

Questi cani posti sotto sequestro sono adottabili, per chi volesse fare un'opera buona?

Sono in contatto con la volontaria Sugamieli, quindi se c'è qualcuno che vorrà adottare un cane ci contatti  e chiederemo al P.M. di dissequestrarli per permettere l'adozione.

Per chi volesse  invece darle una mano unendosi alla sua associazione?

Noi abbiamo la pagina Facebook molto attiva e seguita, anche la mia pagina. Se qualcuno ci volesse dare una mano ci può contattare.