13/03/2018 06:52:00

Birgi, sfumati tutti i due milioni e mezzo di euro per salvare l'aeroporto

 Abbiamo perso due milioni e mezzo di euro che la Regione Siciliana aveva stanziato cinque anni fa per l'aeroporto di Trapani Birgi e che l'ex provincia di Trapani non è riuscita a utilizzare. La notizia è venuta fuori ieri nell'ennesimo incontro alla Camera di Commercio tra Sindaci e vertici dell'Airgest per fare il punto su come salvare l'aeroporto. Fino alla settimana scorsa si sperava che almeno un milione fosse utilizzabile. E invece ieri la doccia fredda: la somma è tornata tutta indietro, e non può essere stanziata nuovamente.

Il fondo doveva servire per il ristoro dei danni causati dalla guerra in Libia nel 2011, ma non ha mai avuto una destinazione chiara, rispetto al rilancio dei flussi turistici e non è mai uscito dalle casse dell’ex Provincia. In pratica nessuno, dalla Regione, ha mai spiegato agli uffici dell'ex Provincia come spendere quei soldi. E poi la Regione stessa li ha chiesti indietro. 

Per il resto, continuano le trattative per salvare la programmazione estiva e chiedere a Ryanair di aumentare i voli e le destinazioni, in attesa del bando, che dovrebbe essere pubblicato a breve. Così come continuano le trattative con altre compagnie aeree, sempre nell'ottica di potenziare i voli per l'estate, dato che alcuni operatori turistici lamentano il calo delle prenotazioni anche dell'80%.

Ieri anche una delegazione del partito dei Cinque Stelle ha incontrato i vertici dell'Airgest, per proprorre una serie di soluzioni per uscire dalla crisi. 

Ecco qui invece il comunicato dei Sindaci dopo la riunione di ieri:

I sindaci firmatari delle convenzioni riuniti presso la Camera di Commercio di Trapani - alla presenza del presidente Giuseppe Pace e di quello dell'Airgest Paolo Angius – hanno oggi appreso la non disponibilità delle risorse del Libero Consorzio, somme che sembravano almeno parzialmente utilizzabili.
Preso atto di ciò, confermano ancora una volta la volontà di intervenire con proprie risorse in collaborazione con la Camera di Commercio, al fine di giungere ad una soluzione immediata che possa quanto meno avviare un’azione di co-marketing volta a salvare l'imminente stagione estiva.

Per il resto, rassegnano al presidente della Regione ogni altra iniziativa che - al momento - sembra confusa ed impercorribile.

I sindaci, infine, ribadiscono la richiesta di un urgente incontro con il Governatore della Sicilia.