Trapani, l'imprenditore Matteo Bucaria indagato per bancarotta fraudolenta
Bancarotta fraudolenta è il reato contestato a uno dei più noti imprenditori edili di Trapani, Matteo Bucaria, di 50 anni. Stessa accusa, in concorso, è mossa alla madre: Mariantonia Salerno, di 77 anni.
Ai due è stato già notificato l’avviso conclusione indagini preliminari. Secondo l’accusa, da una società (“IdroSciacca 2009”) dichiarata fallita dal Tribunale di Trapani il 5 marzo 2015 e amministrata da Bucaria fino al 26 ottobre 2010 e poi dalla madre (anche se per l’accusa “amministratore di fatto” sarebbe sempre stato l’imprenditore), sarebbero state “distratte”, a più riprese somme per un totale di oltre un milione e 100 mila euro.
I fatti contestati sono relativi al periodo tra il 2009 e il 2014. Le somme erano state erogate dal Comune di Sciacca, che aveva aggiudicato all’impresa trapanese i lavori di realizzazione della rete idrica e fognaria.
L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Matteo Delpini, è stata svolta dalla Guardia di finanza di Trapani.
Una decina di anni fa, Matteo Bucaria dichiarò, in processi di mafia svoltisi davanti il Tribunale di Marsala, di essere stato vittima di estorsioni per lavori effettuati, o che avrebbe tentato di effettuare, a Marsala e a Petrosino. Una denuncia forte.
Da altre indagini, però, è anche emerso che, a Trapani, vessato dal racket delle estorsioni, per liberarsi dagli impicci, piuttosto che rivolgersi agli investigatori, si rivolse all’imprenditore Vincenzo Mannina, che successivamente fu prima condannato e poi assolto dall’accusa di associazione mafiosa.
C’è, poi, l’intercettazione del dialogo con il pacecoto Salvatore Alestra. Una “ambientale” del 29 dicembre 2000. “Nel corso del dialogo – scrivono i Pm – il Bucaria, rivolgendosi al suo interlocutore, in modo confidenziale, chiedeva, esplicitamente, notizie sul conto del capo mafia di Trapani, all’epoca ancora latitante, VIRGA Vincenzo (“…. ti faccio un’altra domanda allora … ma lui…. lo “ ZIO VINCENZO “che fine ha fatto ?…”); l’ALESTRA soggiungeva di non avere notizie poiché tale argomento non era intrapreso da alcuno al punto da ingenerare talora l’impressione che il VIRGA non rivestisse più un ruolo di vertice (“e questo non lo so io …. non ne parla neanche” domini e DIO “ più…. io ho l’impressione… è un’impressione mia Matteo, che lui non c’è più !..”). Riprendendo a discutere in merito al VIRGA Vincenzo e della paventata possibilità che fosse iniziato il declino del capo mafia latitante, il BUCARIA domandava come mai, il VIRGA Vincenzo, qualora ne fosse effettiva la progressiva involuzione nelle gerarchie mafiose provinciali, perdurasse nel mantenersi latitante, senza optare per consegnarsi e collaborare con gli organi inquirenti aiutando in tal modo i propri figli, Pietro e Franco, entrambi detenuti (“quindi è stato posato VINCENZO VIRGA …incomp… e che cazzo fa ancora il latitante ?…. perché non si consegna ?…e libera i suoi figli”). L’ALESTRA spiegava che il VIRGA Vincenzo non poteva assolutamente optare per una simile scelta di vita in quanto la famiglia mafiosa di Trapani era imperniata su rigidi comportamenti gerarchici (“..non ha niente da liberare … perché lì la gerarchia è forte…”) ; al riguardo di tale gerarchia l’ALESTRA recava, a titolo esemplificativo, il genere di rapporto esistente tra il VIRGA medesimo ed il Senatore Antonio D’ALI’, all’epoca membro del Senato eletto nelle fila di F.I. il quale - secondo l’ALESTRA - non poteva prescindere da astenersi dall’intrattenere contatti con lo stesso capo mafia (“perché lì la gerarchia è forte…. tu devi vedere se…… il senatore D’ALI’ …vuole lasciare…”). Tale assioma, per l’ALESTRA esemplificativo dei rapporti presunti tra il VIRGA ed il noto esponente politico trapanese, lasciava stupito il BUCARIA che, sorpreso, domandava se il D’ALI’ fosse effettivamente contiguo al VIRGA (“perché è con lui ?…”). L’ALESTRA, per tutta risposta, lasciava solamente intendere, sarcasticamente, che il D’ALI non aveva un peso politico del tutto autonomo (“ah, ma chi c...o è il senatore D’ALI’?….”)”.
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