12/09/2018 02:00:00

Vini, "Armonia" dell'enologo trapanese Vito Oddo trionfa all'Asia Wine Trophy

Il primitivo “Armonia”, concepito dall'enologo trapanese Vito Oddo per l’azienda vinicola le “Otri del Salento”, con sede a San Pancrazio Salentino, ha conquistato l’Asia Gold, uno dei riconoscimenti più prestigiosi messi in palio in occasione della competizione enologica “Asia Wine Trophy”, organizzata dal Dwm (Deutsche Wein Marketing).

Il primitivo delle “Otri del Salento”, nato nel 2017, è un vino unico, perché nonostante una gradazione alcolica di 16,50 resta nella categoria dei vini da tavola, anziché “invadere” quella dei passiti. Ideale per carni di grande taglio e tartufi, questo vini è stato concepito dall’enologo Vito Oddo. “Grazie al nostro enologo – dichiara il responsabile dell’area commerciale dell’azienda di San Pancrazio, Ivan Conte – abbiamo tagliato un traguardo storico per il nostro territorio. Armonia si ricollega alla storia e alle tradizioni della nostra terra. Questo successo ci riempie di orgoglio”.

Con oltre 4mila vini presentati, a seguito di una scrematura che ha portato all’eliminazione di altri 11mila vini, si tratta di una delle kermesse asiatiche più prestigiose nel mondo dei vini. La commissione giudicante era composta da 130 giurati provenienti da tutto il mondo. Le medaglie assegnate sono state appena 880. Dopo l’Asia Wine Trophy, fra l’altro, il Dwn organizzerà un road show in otto città asiatiche, in collaborazione con importatori locali, in modo che i vini possano essere ordinati al momento stesso della presentazione.

Ivan Conte è uno dei soci di Otri del Salento, insieme a Giuseppe Sanasi e Tonino Manieri. La stessa azienda ha brevettato un paio di anni fa la “bottiglia impilabile all’infinito Trywine”: una mini bottiglia di vetro la cui capacità è pari a 25 centilitri, per un peso (solo vetro) oari a 400 grammi. Messe a incastro l’una sull’altra, tre bottiglie impilabili danno vita a un’unica bottiglia con tre diverse tipologie di vino. Ma in realtà le bottiglie possono essere impilate all’infinito. “I nostri prodotti – spiega ancora Conte – sono legati alla storia del nostro territorio. Con Armonia siamo riusciti a esportare un pezzo di Salento in giro per il mondo. E questo è per noi motivo di enorme soddisfazione”.