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10/10/2018 07:07:00

Traffico di migranti e contrabbando di sigarette: gup revoca arresti domiciliari a Michele Graffeo

 Accogliendo la richiesta dell’avvocato difensore Salvatore Fratelli, il gup di Palermo Annalisa Tesoriere ha rimesso in libertà il 54enne marsalese Michele Graffeo, uno dei dodici imputati (italiani e tunisini) del processo scaturito dall’operazione anti-immigrazione clandestina “Scorpion Fish”, condotta a termine da Dda e Guardia di finanza il 6 giugno 2017.

Per traffico di migranti, oltre che per contrabbando di sigarette estere, lo scorso 10 maggio, il pm Federica La Chioma ha invocato condanne a pene tra i dieci e i sei anni di carcere.

Per Graffeo la richiesta è stata di sei anni, come pure per altri due marsalesi, i fratelli Angelo e Salvatore Allegra, di 49 e 55 anni. Su richiesta dell’avvocato difensore Salvatore Fratelli, a revocare gli arresti domiciliari a Michele Graffeo è stato il giudice delle udienze preliminari di Palermo Annalisa Tesoriere, davanti al quale si svolge il processo con rito abbreviato. L’avvocato Fratelli aveva avanzato la richiesta di libertà per il suo cliente giovedì scorso, a conclusione della sua arringa difensiva. Nella stessa udienza, aveva tenuto il suo intervento l’avvocato Stefano Pellegrino, legale dei fratelli Allegra.