Trapani, la chiavetta Usb esplosa: sviluppi delle indagini
Ci sono sviluppi nelle indagini sulla chiavetta Usb che è esplosa al Tribunale di Trapani. La vicenda l'ha raccontata Tp24.it qualche settimana fa ed è stata ripresa da tutti i media nazionali, perché il caso è eclatante: una chiavetta Usb, una volta collegata ad un pc, è esplosa, ferendo gravemente l'ispettore di polizia giudiziaria che la stava utilizzando, Gianni Aceto. Quella chiavetta era arrivata ad un'avvocato di Trapani, Monica Maragno, in una busta recante l'intestazione "Ordine degli avvocati", solo che nessuno dall'ordine aveva spedito quella chiavetta. L'avvocato, allora, ha fatto denuncia in procura, consegnando il plico con la chiavetta. Tutto questo è accaduto circa due anni fa. E' passato un bel po' di tempo e la procura ha delegato le indagini agli uffici di polizia giudiziaria della Polizia di Stato. E quando l'ispettore ha collegato la chiavetta, è esplosa. Come mai? Perchè?
La vicenda ha creato grande agitazione ed imbarazzo. Le indagini, chiaramente, hanno subito un giro di vite, anche perchè sulla vicenda è stato lo stesso Ministero di Grazia e Giustizia a chiedere chiarezza. Insomma, effettuata la perizia, è stata trovata polvere pirica nei resti della chiavetta esplosa, quindi non è stato un malfunzionamento, nè un incidente - come qualcuno aveva ipotizzato - ma era proprio un strumento pensato per esplodere, probabilmente comprato on line nei meandri del deep web. L'ispettore, al quale è stato ricostruito parte di un dito, ha avuto ferite in tre dita della mano, con danni permanenti. Le indagini portano invece da quello che risulta a Tp24.it a Palermo, e all'attività dell'avvocato.
A questo proposito, c'è anche chi ha collegato, nelle voci di corridoio, la questione della chiavetta esplosa, con le tensioni che si registrano, tanto per cambiare, in Procura, circa la vicenda dell'avvocato Josè Libero Bonomo, e delle sue rivelazioni sul sistema "Fratello" (ne abbiamo parlato qui). Le vicende sono assolutamente distinte e separate, e non correlate. Nè tanto meno si può parlare di un atto intimidatorio "contro" la Procura di Trapani, a differenza di altri episodi strani accaduti in passato.
Circa la penna Usb esplosiva, non è difficile da trovare, nè da montare, per qualche smanettone. Qui per esempio si spiega come funziona.
Castellammare, incendio al Belvedere: ore di lavoro per domare le fiamme
Paura questa mattina a Castellammare del Golfo per un incendio divampato nella zona del Belvedere. Sul posto sono intervenuti uomini e mezzi del Corpo Forestale del locale distaccamento, impegnati per alcune ore prima di riuscire a circoscrivere e...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Alcamo, prima ruba in macelleria e poi in una farmacia
Prima il furto in una macelleria, poi, poche ore dopo, una rapina in farmacia utilizzando proprio il coltello che avrebbe rubato nel primo colpo. È la ricostruzione dei Carabinieri di Alcamo che ha portato all'arresto di un 25enne di...
Sezioni
