Sicilia, è morto Luca Cardillo: il 23enne che aveva fatto commuovere nella sua lotta per..
Non ce l’ha fatta Luca Cardillo. Il 23enne siciliano di Giarre che sognava di fare l’attore e che era stato colpito da un tumore, un osteosarcoma alla gamba destra. Luca purtroppo è morto. La sua storia era stata raccontata da tutti i media, Luca era volato negli Stati Uniti per sottoporsi a un intervento, aggrappato all’ultima speranza. Invece non ce l’ha fatta.
La scoperta del tumore era avvenuta nel 2017, dopo una risonanza magnetica. Da lì il lungo calvario, Luca aveva affrontato chemioterapia, radioterapia, poi la scoperta delle metastasi ai polmoni. L’ultima speranza rimasta era volare negli Stati Uniti, e così la sorella Lidia aveva lanciato una raccolta fondi (erano stati raccolti oltre 98 mila euro): a novembre era partito con destinazione Texas, lì si era paventata l’ipotesi di un’amputazione della gamba. Ma i medici avevano subito capito che l’organismo di Luca, già fortemente provato, non avrebbe resistito all’intervento. Nel mentre il quadro clinico è peggiorato, fino alla morte. Sui social, appena si è diffusa la notizia, migliaia di messaggi di cordoglio e tantissimi ricordi di questo ragazzo che era diventato un simbolo della voglia di non arrendersi.
Detersivi, carta igienica, prodotti per l'igiene personale, pannolini, cibo per animali. Sono acquisti che si ripetono ogni mese e che, presi singolarmente, sembrano voci minori del bilancio familiare. Sommati nel corso...
Un relitto di probabile epoca romana giace sul fondo del mare a circa quattro miglia dalla costa di Mazara del Vallo. Si trova a una profondità compresa tra 42 e 48 metri e adesso la Guardia Costiera ha deciso di interdire l'area: niente...
Se c'è un territorio che più di ogni altro rappresenta la crescita del traffico marittimo in Sicilia occidentale nel 2026, questo è senza dubbio l'arcipelago delle Egadi. I dati relativi al periodo compreso...
Una vera e propria caccia all'uomo per le strade della zona sud di Marsala. Diverse auto inseguono e accerchiano un furgoncino. Alcune persone scendono, hanno mazze e bastoni e colpiscono il mezzo e l'uomo. «Vai, vai», urla...