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30/01/2019 09:43:00

Il Pd provinciale stasera a Marsala. La resa dei conti per le mozioni

 Questa sera al Monumento ai Mille, a Marsala, si terrà la convenzione provinciale del Partito Democratico.

Si va ad un ulteriore scontro, domenica nonostante la nota di Giuseppe Bruno, commissario della commissione provinciale trapanese, che vietava ai circoli di andare al voto, diciassette su ventuno dei circoli della provincia hanno deciso di forzare la mano e di votare. Gli iscritti hanno, su alcuni territori, chiamato la stampa per sottolineare che ancora una volta si voleva bloccare l’esercizio della democrazia.

Si è votato e ha ottenuto la maggioranza la mozione di Nicola Zingaretti, succede adesso che in molti dicono che le votazioni di domenica sono nulle, a pensarla in maniera diversa chi ha votato e molti altri dirigenti di partito.

La guerra continua, i dem non sotterrano l’ascia di guerra, si battono a colpi di ricorso.

L’area zingarettiana, che è minoranza, all’interno della commissione provinciale ha ritenuto opportuno fare delle precisazioni riguardo al ricorso presentato, intanto che il ricorso è stato presentato alla commissione nazionale e non regionale anche se poi ha deciso quest’ultima sull’invio del commissario Bruno, che ha bloccato il voto delle convenzioni nonostante sia stato rassicurato da parte della minoranza nel proseguo delle regolari attività di voto.
I zingarettiani, Valentina Villabuona, Monica Di Bella, Ina Agate, Giuseppe Vultaggio e Nicola Biondo, poi ritengono che non sia mai stata deliberata alcuna sospensione del voto: “La decisione, quindi, è addebitabile esclusivamente al Sig. Bruno e non ha alcun valore, motivo per il quale ci troviamo costretti a ricorrere nuovamente agli organi di garanzia, per tutelare il voto libero e spontaneo degli iscritti della provincia di Trapani, che probabilmente solo colpevoli di preferire il candidato Zingaretti.
Non è accettabile che la commissione regionale per il congresso sistematicamente altera le regole a suo piacimento, è stato fatto così per i congressi provinciali mai svolti, per il congresso regionale che ha eletto Davide Faraone con soli quattro voti e continua così anche per il congresso nazionale.
Probabilmente da Trapani a Palermo i componenti delle Commissioni non hanno ben compreso il ruolo di garanzia che dovrebbero rivestire”.
E proprio per le considerazioni che hanno espresso questa sera procederanno con lo svolgimento della
Convenzione provinciale, eleggendo anche per la provincia di Trapani i 4 delegati che domenica 3 parteciperanno a Roma alla Convenzione nazionale.