"Aiutatemi a vivere". Il web raccoglie 300mila euro per Lollo, medico malato di cancro
l web si mobilita per Lorenzo Farinelli, un medico di 34 anni, di Ancona, che ha lanciato un appello con un video sui social: affetto da Linfoma non-Hodgkin a grandi cellule di tipo B, ha bisogno di soldi per andare a curarsi in America, dove viene praticata una terapia sperimentale che buone probabilità di successo. Il suo messaggio ha commosso la rete, provocando un'ondata di donazioni sulla piattaforma gofundme.com: l'obiettivo è di arrivare a 500 mila euro, ma già ne sono stati raccolti oltre 260 mila in tre giorni versati da oltre 8.000 persone. E la cifra cresce di ora in ora: ci sono donazioni da 300 o 500 euro, ma moltissime da 10-20 euro. A lanciare la raccolta sono stati i suoi familiari, i suoi affetti e i suoi amici, "mi stanno aiutando ad arrivare alla meta".
Medico generico impegnato in strutture di riabilitazione, con la passione del teatro, nel video su gofundme.com Lorenzo parla con voce emozionata, il volto segnato dalla malattia che lo ha colpito otto mesi fa e che "mi ha stravolto la vita, ha preso quello che avevo e lo ha spazzato via, del tutto". Una malattia piuttosto comune, dice, anche se non dovrebbe esserlo, e "che colpisce un pò tutti, dai bambini agli anziani, ai ragazzi...".
Quando è toccato a lui "mi sono messo a combattere", ma i risultati non sono stati quelli sperati. "Sottoposto a tanta chemioterapia con l'aiuto dei medici, bravissimi, di Ancona sempre sul pezzo - aggiunge - qualche volta miglioravo e qualche volta peggioravo". C'è stata anche la radioterapia, ma "pian pianino ho cominciato a perdere l'autonomia, l'uso delle gambe parzialmente, la capacità di andare in bagno da solo". Ed ora per lui rimane "una sola possibilità davvero concreta: in America hanno sviluppato una terapia nuova che potrebbe davvero risolvere per me e per tante persone come me questo problema. In Italia, a Milano, i medici stanno cercando di renderla efficace e disponibile per tutti. La mia possibilità per continuare a vivere è quella di tentare qui ma anche di tentare altrove. Potete darmi una mano? Perché io non voglio morire, voglio vivere, ho fatto delle promesse e voglio mantenerle. Non sarà facile ma non mi arrendo, non è finita finché non è finita".
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