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07/03/2019 06:00:00

Operazione Scrigno, Simona Mannina:"Allarmante che Tranchida e Toscano già sapessero..."

Simona Mannina, consigliera comunale di Erice, nella conferenza stampa dell’operazione antimafia “Scrigno” si è parlato di Mannina che avrebbe chiesto dei voti a Virga.

Non ho seguito la conferenza stampa, ma faccio fede a quello che mi dite. Di certo c’è che mio padre, Vito Mannina, non è tra gli indagati dell’operazione. Se parliamo del Virga che ha il negozio “Allo Scrigno” in via Marconi, io sono andata diverse volte, perché aveva delle cose bellissime a mio giudizio. Ho comprato lì le bomboniere del mio matrimonio e anche io, probabilmente, quando sono andata in negozio sotto campagna elettorale, avrò detto: “a chi votate? guardi, io vi lascio i miei volantini, se un voto me lo potete dare mi farà piacere”, quindi, possibilmente spunterà questa intercettazione, perché, io tutte le persone che incontravo e che conoscevo o magari mi servivo in quei negozi senza sapere chi fossero, chiedevo se avete un voto a casa e me lo volete dare, con tanto piacere, vi ringrazio. Ciò che mi lascia sconvolta è la tempistica di questa operazione. Quindici giorni fa assistendo alla conferenza stampa dei sindaci di Trapani e di Erice, si parlava di associazione e di un sistema mafioso e si parlava di Ruggirello, Bianco e Mannina.

Tranchida aveva la palla di vetro...

Ad oggi il mago forse è qualcun altro. Sapere che Paolo Ruggirello viene arrestato per associazione mafiosa, significa o siamo tutti maghi o che qualcosa già si sapeva. Tra l’altro nella stessa mattinata, in commissione, arriva il sindaco Daniela Toscano che non vedevo da tempo in Comune e che non ha ancora risposto alle mie interrogazioni, dicendo, molto contenta: finalmente giustizia è stata fatta. La settimana scorsa era garantista, oggi è giustizialista. Il sindaco Toscano è contenta che hanno arrestato Ruggirello, che ha sostenuto lei ad Erice e Giacomo Tranchida a Trapani, contenta dell'arresto di Giovanni Maltese che era in lista con Peppe Guaina che sosteneva Tranchida e contenta dell’indagine su Ciccio Todaro che l’ha sostenuta ad Erice. Non capivo perché era così contenta e le ho detto: chi ha sbagliato deve pagare, e questo vale ad Erice, Trapani, Marsala e lei mi ha risposto: non sono usciti tutti in nomi. Non so, lei sa cose che noi non sappiamo, viene informata?

Simona Mannina, lei dice che già alle 9:30 della mattina, quindi qualche ora dopo dall’operazione “Scrigno”, il sindaco Toscano diceva che c’erano altri nomi?

Esatto, come fa a saperlo non lo so. Io trovo allarmante il fatto che Tranchida quindici giorni fa parla di associazione mafiosa per Ruggirello e quindici giorni dopo arriva l’arresto. Il sindaco Toscano in commissione entra ridendo e inneggiando alla vittoria nei miei confronti e mi dice ci sono altri nomi e poi in conferenza stampa viene fatto il nome di mio padre. Io trovo tutto questa situazione alquanto allarmante.

Nella lunga ordinanza che ha portato agli arresti dell’operazione “Scrigno”, si parla in un virgolettato degli inquirenti: “una mobilitazione mafiosa non solo per Simona Mannina ma anche per Alessandro Manuguerra”.

Guardi, io dico questo: oggi i due più grandi oppositori del comune di Erice vengono considerati in questa grande inchiesta, anche se né a me né alla mia famiglia e penso neanche a Manugerra è arrivato nulla. Io lo trovo molto curioso.