06/05/2019 19:08:00

Aeroporto di Trapani, la pagina pubblicitaria di #SeVoloVoto fa infuriare Assoaeroporti

 In un avviso a pagamento pubblicato oggi sul Giornale di Sicilia, il comitato #SeVoloVoto fa un appello al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, per porre rimedio alla crisi che ha colpito l'aeroporto di Trapani Birgi; crisi di cui avrebbe beneficiato l'aeroporto palermitano di Punta Raisi con un travaso di passeggeri (-1 milione a Birgi e +1,3 milioni a Palermo). Finora non ha avuto esito il tentativo di accorpare le due società che gestiscono gli scali, l'Airgest di Trapani e la Gesap di Palermo.

Ma si crea il pasticcio: la pagina, infatti, è realizzata graficamente male, e sembra firmata non dal comitato ma addirittura da Assoaeroporti, come riporta un comunicato dell'Ansa. 

"Il maggior azionista di Gesap (il Comune e la città metropolitana di Palermo, che detengono circa il 73% delle quote della società che gestisce lo scalo del capoluogo siciliano, ndr) si bea sui social dell'incremento del passeggeri sull'aeroporto di Punta Raisi - si legge nell'appello -, dopo averli scippati all'economia di un territorio povero come quello di Trapani. Il vantarsi pubblicamente di un successo ottenuto alle spalle di un territorio limitrofo, appare ai cittadini di Trapani un atto di strumentalizzazione politica che non riusciamo a far passare sotto silenzio". I dati sulla popolazione residente a Trapani e in provincia, dimostrano che il picco demografico coincide con il periodo di maggiore traffico passeggeri a Birgi, il 2013, e che da quel momento il decremento è stato costante, tanto che Assaeroporti definisce i trapanesi "profughi economici di una terra che ha perso spirito solidale" e "cannibale" il tipo di politica esercitata. "Il principale azionista di Gesap - si legge ancora nell'appello, che ventila lo sciopero elettorale con l'hashtag 'sevolovoto' - afferma che non intende accollarsi i debiti di Airgest e che una volta ripianati è disposto a realizzare la fusione/collaborazione. Ma Airgest oggi non ha debiti e nelle casse dell'ente ci sono 9 milioni".

Ma la cosa clamorosa è che Assoaeroporti, con una nota nel pomeriggio, ha smentito di aver mai chiesto la pubblicazione di un avviso pubblicitario.In una nota, questa volta vera, l’Associazione precisa quanto segue:

“Assaeroporti non ha mai richiesto la pubblicazione di un avviso a pagamento come riportato dal lancio ANSA né sul Giornale di Sicilia né su altro quotidiano nazionale o locale, in merito alla questione dell’aeroporto di Trapani. Assaeroporti, che è l’associazione di categoria che rappresenta 33 società di gestione aeroportuale per 43 aeroporti, smentisce pertanto categoricamente le dichiarazioni attribuitele. I vertici dell’Associazione
precisano che mai _Assaeroporti avrebbe potuto inserirsi su una tematica che riguarda due società associate e che coinvolge questioni più ampie relative alla politica del trasporto aereo in Sicilia, oggetto di particolare attenzione da parte delle massime istituzioni regionali. Assaeroporti, riservandosi ogni più ampia azione a tutela delle proprie ragioni, diffida pertanto chiunque dal diffondere notizie false e come tali palesemente inattendibili, posto che in nessuna occasione i vertici dell’Associazione si sono permessi di rilasciare dichiarazioni come quelle erroneamente attribuitele o comunque di interferire su tematiche così specifiche che meritano assoluto rispetto e autonomia».