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21/05/2019 06:00:00

Olga Grignano e Antonino Carpitella:"Lavoriamo affinché Trapani diventi una meta Erasmus"

Erasmus a Trapani, ne parliamo con Olga Grignano e Antonino Carpitella. Avete costituito il comitato Trail Blazers Generazione Erasmus. Che cos’è l’Erasmus per chi non lo conoscesse?

Olga Grignano: l’Erasmus è una opportunità di vita e di crescita. Noi come comitato lavoriamo affinché Trapani diventi una meta Erasmus. Il comitato si propone oltre a far arrivare gli studenti stranieri in città, un obiettivo di sviluppo della città e far sì che diventi sempre più una città internazionale.

L’Erasmus è questa opportunità data ai giovani universitari di fare scambi grazie a questo programma che permette la mobilitazione internazionale tra gli studenti.

Antonino Carpitella: noi stiamo cercando di ribaltare il punto di vista. Il trapanese è sempre abituato a partire e fare esperienze fuori. Noi vogliamo potenziare il nostro territorio. Vogliamo che i ragazzi di tutta Europa vengano qui a formarsi. 

Qui a Trapani c’è l’università con le facoltà di Giurisprudenza, Scienza del Turismo e Consulenza Giuridica d’Impresa, c’è anche Marsala con l’eccellenza della Facoltà di Enologia e Viticoltura. Il vostro obiettivo è quello di far arrivare studenti in queste facoltà.

Olga Grignano: sì, Marsala rappresenta un po’ il fiore all’occhiello dell’Università trapanese, perché comunque ha un ottimo polo universitario e proprio per questo abbiamo ottenuto sia l’attenzione del Comune di Marsala che di Trapani. Presto verranno istituite delle borse di studio.

Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, durante una conferenza sul tema Erasmus ha detto che bisogna spingere i ragazzi trapanesi a partecipare al programma come ambasciatori di Trapani, per poi tornare sperando di portare altri ragazzi e promuovere la città.

Antonino Carpitella: il nostro obiettivo infatti è quello di internazionalizzare il percorso di studi e di vita, fare un’esperienza fuori e poi rientrare e investire nella nostra città sulla base di quello che si è appreso stando fuori. Poi il comparto Erasmus abbraccia anche le imprese. Ci sono i tirocini che si possono fare sia nelle aziende del trapanese che nel marsalese.

Voi collaborate con l’Università di Trapani, ma anche con il Conservatorio Scontrino e l’Accademia di Belle Arti Kandinskij. Ci sono già degli studenti Erasmus?

Olga Grignano: Sì, ci sono già degli studenti e dopo l’estate all’accademia Kandinskij arriveranno altri studenti. Tra l’altro c’è stato un progetto molto importante tra l’accademia trapanese e l’Università di Cracovia, dove due studentesse di architettura hanno creato una White Room a Cracovia che rappresenta la città e la Sicilia in generale.

Dunque una opportunità per i giovani trapanesi e per il territorio, specie in un periodo in cui c’è il problema dell’aeroporto. Voi come vi ponete l’obiettivo di convincere le istituzioni a far capire che bisogna puntare anche su Trapani come meta Erasmus e non solo su Palermo?

Antonino Carpitella: le istituzioni posso siglare dei protocolli d’intesa con istituti e università straniere, stanziare fondi o utilizzare fondi europei per permettere a studenti o professionisti di venire qui a fare questa esperienza.

Olga Grignano lei ha fatto l’Erasmus, cosa significa fare questa esperienza?

Grignano: E’ soprattutto un’opportunità di crescita. Stando lì da sola per un anno ti confronti con una realtà diversa dalla tua. Sei come una spugna che assorbe le cose sia in positivo e a volte anche in negativo. Un’esperienza che rimarrà per sempre.

Antonino Carpitella che programmi avete nelle prossime settimane. Ci sono delle opportunità di partecipare ad un progetto in Georgia?

Una quarantina di ragazzi europei, provenienti da diversi Paesi, tra cui l’Italia, sono stati selezionati per un programma di formazione di un istituto di ricerca che lavora a Tbilisi in Georgia, per parlare di innovazione nelle imprese attraverso l’elemento giovanile. Per cui questa settimana sarà un importante momento di confronto e il nostro obiettivo è quello di organizzare delle summer school per attrarre professori e menti da fuori e soprattutto potenziali investitori.