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07/07/2019 09:13:00

Sicilia, sbarcate le persone soccorse da Mediterranea. Il nuovo eroe: il comandante Stella

  I 41 migranti a bordo della nave Alex della ong Mediterranea sono alla fine sbarcati a terra, a Lampedusa, ma la Guardia di Finanza ha sequestrato il veliero e l’equipaggio è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

“Ancora non ci è stato notificato nulla. Siamo assolutamente sereni perché convinti di avere operato correttamente e perché abbiamo già presentato un esposto alla magistratura. Diciamo che questa volta siamo arrivati prima della Guardia di Finanza”, ha detto il capo missione di Mediterranea, Erasmo Palazzotto, commentando la decisione del Viminale di fare sbarcare tutti i migranti a bordo della Alex, sequestrare l’imbarcazione ed indagare tutto l’equipaggio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. “Tutte le indagini nei confronti delle Ong – ha osservato Palazzotto – fino ad ora si sono sempre concluse con un nulla di fatto. E anche le disposizioni contenute nel Dl sicurezza Bis sono state smontate dal Gip di Agrigento Alessandra Vella che non ha convalidato l’arresto della comandante della Sea Watch Carola Rackete. In ogni caso, lo ripeto, noi siamo convinti di essere nel giusto e di avere operato nel rispetto della legge”.

Passata Carola Rackete, il nuovo nome sulla bocca di tutti è quello di Tommaso Stella, il comandate della nave Alex della Ong Mediterranea. “Non dormo e non mi lavo da una settimana. Ma adesso mi sento un uomo felice – ha dichiarato Tommaso detto Tommy -. Perché abbiamo salvato 54 persone, le abbiamo aiutate a fuggire dall’inferno della Libia, anche queste nella vita sono soddisfazioni”. Ma chi è veramente il comandante della Alex?

Come riporta il Corriere della Sera, Tommaso Stella ha 46 anni, è milanese, skipper di successo, navigatore in solitaria e protagonista di mille regate transoceaniche. Inoltre è stato a lungo nell’equipaggio di Giovanni Soldini. Ecco chi è il comandante del veliero Alex. “Nella mia vita di skipper sono stato sulle barche più belle del mondo. Ma sono di origini umili e mi sono sempre sentito dalla parte di chi è povero e di chi soffre. Per questo ora mi trovo qui e mi ci trovo benissimo, malgrado tutto”.


Dopo aver forzato il blocco, sulla scia della capitana Carola, ha ormeggiato la barca al molo Favarolo. Poi ha risposto al Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale aveva proibito lo sbarco. “La nostra linea è questa – inizia Tommaso -, anche noi dell’equipaggio restiamo a bordo, da qui non sbarca nessuno. Noi scenderemo solo in compagnia di queste altre persone che da più di 50 ore condividono questo spazio con noi“.

Stella non ha né moglie né figli. “Un vero lupo di mare – spiega Francesca Zanoni del legal team della ong italiana Mediterranea. “Qui a bordo non percepisce un euro, è un semplice volontario come gli altri undici membri dell’equipaggio“. Il comandante è intervenuto giovedì scorso, nella zona Sar libica. Aveva individuato un gommone di appena quattro metri con dei migranti e alla deriva.

A questo punto la decisione di far intervenire il veliero Alex. Stella, si racconta, ha lasciato il timone a un altro e si è calato sul rhib, il canottino da soccorso. Voleva essere il primo a prestare soccorso. “Quando una delle donne incinte è stata visitata dai medici e ha visto dall’ecografo che il feto era vivo. Non potrò mai dimenticarlo”.