12/07/2019 12:55:00

Intossicazione alimentare a Marsala, ecco cos'è successo

 C'era il batterio “Bacillus Cereus” nel cous cous mangiato dai circa 50 intossicati che tra domenica e lunedì sono finiti al pronto soccorso di Marsala. La pescheria dove è stato comprato il cous cous è stata sospesa dall'attività lavorativa dopo i controlli dell'Asp di Trapani.


Tra domenica e lunedì circa cinquanta persone, tra cui anche bambini, si sono recati al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Marsala accusando forti dolori addominali, diarrea e vomito. Avevano tutti mangiato del cous cous comprato in una pescheria di Marsala. Gli intossicati sono stati curati, alcuni anche ricoverati, e hanno fornito informazioni su cosa avevano mangiato e dove avevano comprato.
L'Asp quindi ha attivato i controlli nella pescheria.


In particolare, dall’analisi di un campione di cous cous di pesce (ID campione l759ll9) - eseguito dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell'Asp di Trapani e prelevato dai Tecnici della Prevenzione del SIAN Distretto di Mazara del Vallo in una pescheria del marsalese, è stato riscontrato un risultato del parametro microbiologico “Bacillus Cereus" pari a 2.500.000 UFC/g di alimento, non conforme in riferimento al valore guida stabilito dalle linee guida sui controlli ufficiali Reg. CE 882104 e Reg. CE 854104 - rep. Atti 2l2lCSR del 10.11.2016 Allegato 7 - tabella20 – ‘Preparazioni alimentari/gastronomiche cotte pronte per consumo’. 


Il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Trapani ha disposto la sospensione dell’attività lavorativa dell’esercizio commerciale per la definizione delle operazioni di sanificazione e disinfezione dei locali, delle attrezzature, degli utensili e del serbatoio di accumulo dell'acqua potabile della pescheria e della gastronomia. 


“ La tutela della salute pubblica è fondamentale – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani -  Le attività di controllo e prevenzione sul territorio saranno sempre più fitte e capillari e non ci saranno mezze misure per chi non rispetta le disposizioni igienico sanitarie in ambito alimentare”.