Al via la conferenza stampa sull’”Operazione Risorgimento Digitale” della Tim.
L’evento prende il via a Marsala e toccherà 107 province italiane, oltre 400 formatori che svilupperanno un programma di 20 mila ore di lezione.
L’obiettivo è quello di insegnare a 1 milione di persone l’utilizzo di internet. Si inizierà da elementi semplici come l’apertura di una pec o spid. In piazza al Monumento ai Mille ci sarà una “Scuola mobile digitale” oltre a corso gratuiti aperti a tutti per insegnare le potenzialità di internet.
Progetto ambizioso quello della tim che formerà tantissimi italiani.
Salvatore Rossi è in tim da poche settimane: "noi siamo indietro, la Costa Rica ci batte in conoscenze digitali, anche Cipro ci supera. Non è un problema di infrastrutture, le strade per internet sono state già costruite. La fibra è il futuro e all’80% l’Italia ha la sua copertura.
Molti hanno paura di non sapere usare internet, è una reazione psicologica. TIM fa lo sforzo di alfabetizzazione. Tutto questo è nell’interesse del Paese, bisogna spingere verso il futuro che è presente".
"Quattro settimane in varie città con l’obiettivo di formare almeno un milione di persone. Lo facciamo perché siamo una grande azienda, la grande nostra forza sono le persone che ogni giorno lavorano per noi". Lo dice Carlo Nardello, direttore strategist
Agostino Licari: "Due camper in periferia, uno in contrada Terrenove e uno in contrada Ranna. Proprio in questi giorni il Comune ha lanciato il portale del cittadino a cui chiunque potrà accedere per inviare una istanza, verificare la posizione dei tributi. Abbiamo investito e migliorato i servizi economizzando i costi".