04/12/2019 06:00:00

Marsala 2020. Nomi e alleanze, tra i moderati spunta l'ipotesi Paolo Ruggieri

 Marsala 2020 sta diventando uno slogan, di concreto ancora c’è molto poco. Circolano molti nomi, quasi gli stessi di cinque anni fa, ma di programmi davvero ben poco.
La novità sta nel centrodestra, che intanto si è unito, marca a fuoco il suo territorio, l’alleanza c’è ed è l'unica al momento ben delimitata.


Chi sono? Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Diventerà Bellissima, UDC.
Non hanno un candidato, in verità ci sono dei pressing da parte della politica regionale. A farli è direttamente il presidente della Regione, Nello Musumeci, e il suo braccio destro, Ruggero Razza. Hanno la vista lunga e sanno che a Marsala una persona di fiducia su cui possono contare, sia sulla affidabilità che credibilità, è Paolo Ruggieri.

La sua figura, che ha esperienza nel campo amministrativo, ricordiamo che fu assessore e vice presidente dell’ex Provincia di Trapani, è gradita a tanti. Moderato, politicamente leale, metterebbe d’accordo molti principianti e volponi e relegherebbe a candidature isolate tutte le altre figure.


L’alveo naturale in cui far crescere e sviluppare questa candidatura è quella del famoso tavolo a cui però si sottrarrebbe Nicola Fici, che rimarrebbe da solo con una parte del Pd, e forse verrebbero meno Flavio Coppola e Giovanni Sinacori. Certamente nel progetto ci sarebbe Massimo Grillo.
Gli ex UDC, Coppola e Sinacori, non gradiscono la presenza di Lega e Fratelli d’Italia, figura di garanzia in questo senso potrebbe essere proprio Ruggieri che vanta una carriera politica non estremista e nemmeno da sovranista.

 


L’offerta e il pressing sono sul piatto, quello che al momento non c’è è l’accettazione da parte di Ruggieri, perfino i renziani hanno manifestato la volontà che il candidato sia lui.
Ma chi sono i renziani? E’ un po' singolare la vicenda, di consiglieri comunali a Marsala tesserati Italia Viva non ce ne sono, ci sono i consiglieri vicini a Nino Papania, con cui hanno fatto più di una riunione, anche se poi il referente è sempre Giacomo Scala, l’eterno indeciso. Passa a Italia Viva? Meglio dietro le quinte.


Eppure se lo scenario è quello appena rappresentato la scalata verso il quartiere spagnolo, sede istituzionale del sindaco, dovrebbe essere cosa facile per l'avvocato Ruggieri.


Il Pd si presenterebbe spaccato, da una parte l’attuale Primo Cittadino
, Alberto Di Girolamo, che non ha alcuna intenzione di cercare la collaborazione di Fici in virtù del fatto che più volte quest’ultimo ha indicato la totale discontinuità da questa giunta. E siamo sicuri che Fici decida di continuare la sua corsa con pochi alleati al suo fianco? Con lui ci potrebbero essere Coppola e Sinacori, dicevamo, il consigliere Michele Gandolfo, Ignazio Chianetta e Arturo Galfano. Due elementi di uno stesso partito, il Pd, che non porterebbero a casa la vittoria.


Intanto Marco Campagna, attuale segretario provinciale dei dem, ha scritto al commissario regionale, Alberto Losacco, proprio sulle amministrative di Marsala:
“Non avendo ancora avuto l’opportunità di un confronto politico sulla provincia di Trapani e avvicinandosi le amministrative che vedranno coinvolta Marsala che è la quinta città della Sicilia, che esprime un Sindaco eletto dal Partito Democratico, ma vive anche una situazione molto complessa, con un circolo che ha vissuto un commissariamento e dopo le dimissioni del commissario è rimasto senza guida, ritengo necessario un confronto al fine di tracciare un percorso che accompagni gli iscritti e gli eletti del Pd ad affrontare nel miglior modo possibile le amministrative”.

Dall’altra parte, qualora Ruggieri decidesse di accettare, ci sarebbe anche l’appoggio di Salvatore Ombra, anche lui uomo di Musumeci, e magari anche quello di Giulia Adamo, con cui Ruggieri ha sempre intrattenuto buoni rapporti. A proposito, l'udienza (e la sentenza) del processo per le spese pazze in cui è imputata Giulia Adamo, è stata rinviata a Gennaio 2020. 


Stessa cosa per la famiglia Rubino, con il notaio Salvatore Lombardo in testa. Voci insistenti di palazzo, infatti, indicano la volontà di far candidare qualcuno vicino al presidente Musumeci.


Chi sono le altre variabili? In campo la candidatura di Diego Maggio, dalla sua lui dice che ha una serie di cittadini che lo esortano a non mollare. Chi siano, non si capisce bene.  Una bozza di programma c’è..


Il movimento Cinque Stelle terrà una riunione proprio il 5 dicembre a cui parteciperà l’onorevole Piera Aiello. Le indiscrezioni fanno intendere che correranno con un loro candidato sindaco. Ma è probabile che non si replicherà il sistema adottato a Mazara del Vallo, con la candidatura a sindaco del consigliere comunale 5 Stelle. Infatti a Marsala Aldo Rodriquez, da molti ipotizzato come candidato sindaco, pare che non goda più della stima di Piera Aiello. Uomo di Peppe Gandolfo, l'avvocato "re" delle parti civili che ha litigato coin Aiello nel pasticcio della tessera elettorale non valida Aldo Rodriquez se candidato non potrebbe contare sul sostegno della deputata. Alla fine magari è un vantaggio...