iPhone nuovo vs ricondizionato: pro e contro di entrambi
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Sfrattati dal padrone di casa, abbandonano il loro cagnolino nell’appartamento di via Del Legno al civico 104, a Trapani. Così la bestiola è stata costretta a vivere lì, da solo, dallo scorso mese di settembre, sfamato dagli inquilini dello stabile che gli lanciavano il cibo dal balcone.
Preoccupati delle sorte dell’animale, lo scorso 11 ottobre i condomini hanno sporto denuncia al comando della polizia municipale. Nessuno, però, è intervenuto e il proprietario della casa, lo scorso dicembre, si è rivolto ad Enrico Rizzi.
Raccolta la segnalazione il responsabile del Nucleo operativo italiano tutela animali ha scritto immediatamente ai vigili urbani, chiedendo di procedere al sequestro del cane vittima dell'abbandono.
Ieri però l'animalista è stato nuovamente sollecitato dai residenti in quanto nessuno si era ancora fatto vivo e così ha deciso di intervenire personalmente. Giunto sul posto, ha contattato la sala operativa del comando della polizia locale di Trapani, sollecitando l'invio di una pattuglia. Successivamente ha anche chiesto l'intervento dei sanitari dell'Asp.
Questi ultimi hanno riscontrato lo stato di abbandono dell'animale e la detenzione in una condizione assolutamente incompatibile con la natura dello stesso e punita dalla legge. Il cagnolino inoltre, era affetto da una "tosse acuta" evidentemente non curata da tempo e necessitava di cure immediate.
Gli agenti della Municipale però, ancora una volta hanno alzato le braccia in quanto il Comune è sprovvisto di dipendenti, di mezzo e di tutto ciò che serve per garantire il servizio di tutela animali sul territorio, obbligatorio per legge.
I veterinari così hanno deciso di sostituirsi al Comune, caricando il piccolo cagnolino nella loro autovettura di servizio, trasportandolo presso il "Centro Medico Veterinario Città di Trapani" in attesa di trovare qualcuno che voglia prendersi cura di lui. Ha dieci anni ed è cardiopatico.
"Desidero ringraziare veramente di cuore i veterinari intervenuti per la loro spiccata professionalità e sensibilità – dichiara Rizzi - Al fine di tutelare il benessere dell'animale in evidente stato di sofferenza dovuta alla sua forte tosse, non ci hanno pensato due volte a metterlo nella loro autovettura di servizio, visto che il Comune continua a reiterare la propria condotta omissiva in un servizio igienico sanitario pubblico che è obbligatorio per legge. Negli anni ho collaborato con moltissime amministrazioni, ma posso assicurare che non ho mai visto un'Amministrazione così indecente. Continuerò comunque a segnalare le loro condotte omissive alla competente Autorità Giudiziaria che spero porti presto i responsabili nelle aule del Tribunale di Trapani".
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