02/02/2020 08:00:00

Da Trapani a "C'è posta per te". Cerca Giovanna, amore di gioventù, vive in Via Cofano

 "Cerco Giovanna, un amore di gioventù. Vive a Trapani, in Via Cofano, non la vedo da quando avevo 13 anni". E' stata questa la storia più divertente della puntata di "C'è posta per te" di ieri, su Canale 5.

Protagonista un anziano, Giuseppe, che cercava la sua vecchia fiamma.

E sono state ben tre le "Giovanne" cercate dalla redazione del programma. Ma nessuna si ricordava dell'uomo. Neanche l'ultima, 80 anni.

Poi, la sorpresa fuori onda: l'ultima Giovanna è quella giusta, solo che è sposata, non è più tanto interessata al suo ex amore, e anzi gli dice: "Non mi devi cercare più".

 

Giuseppe, 91 anni suonati di Monreale, nel 1950 ha 20 anni e conosce Giovanna, 13 anni, di Trapani. Tra loro non succede niente, solo un tango. I due prendono strade diverse, l’uomo si sposa e rimane vedovo dopo 60 anni. Qualcuno gli dice che Giovanna di Trapani lo manda a salutare e il sentimento sopito si risveglia. Iniziano a sentirsi, lui vuole andare a trovarla, ma lei inizia a tergiversare, così lui la minaccia: “Guarda che se non mi rispondi chiamo Maria”. Detto, fatto. L’uomo entra in studio e si capisce che regalerà grandi soddisfazioni in questo sabato tutto copertina e De Filippi. Giuseppe è convinto di avere la stessa fisionomia di quando era giovane: “Me lo dicono tutti: "sei uguale". Vuoi vedere la foto mia di quando avevo 20 anni? Ma lei come sarà? Sono passati 70 anni”.

Sta di fatto che i postini hanno individuato tre donne di nome Giovanna. La prima, colbacco ecologico ficcofondato in capo nella notoriamente gelida Palermo, è simpatica e accetta l’invito perché pensa sia il marito che l’ha lasciata 15 anni fa. Giuseppe la vede e inorridisce: “No, non è lei, non può essere lei, è grossa di faccia”, ma Giovanna 1 se ne frega, pensa a Maria: “Sei più bella di persona che in televisione, che onore conoscerti”.

Si passa a Giovanna 2 e Giuseppe fa un’altra smorfia di disgusto: “No, malgrado 70 anni non posso credere che abbia questo viso”. Al contrario, è la serata di Maria De Filippi che, “sequestrata” da Giovanna 2, si sente alitare in faccia: “Sei bellissima, simpaticissima, un bacino, non ci posso credere”. Si apre la busta e spunta Giuseppe: “Mi riconosci? Eh se mi riconosci mi devi dire tu come mi chiamo”, risate in studio e De Filippi sconsolata. La gentilissima Giovanna 2 però è la chiave di tutti i segreti di “Wisteria Lane”, per la precisione di Via Cofano a Trapani: “Non cerchi me, però c’è un’altra Giovanna di Via Cofano. Si chiama Giovanna Di Stefano come me. Il marito aveva un supermercato, è sposata”. Entra Giovanna 3. In prima serata su Canale 5, parte l’inciucio di paese tra le due comari, poi Giovanna 3 si siede, ma Giuseppe non è contento (il suo film prevedeva che la donna a 80 anni ne dimostrasse 13): “Mi riconosci? No, Maria, è grossa di viso, quella era più fine”. Si intuisce che Giovanna 3 fa la smemorata di Collegno, ma non c’è la prova del nove: “Sono sposata, abito, anzi abitavo in Via Cofano, tanti anni fa, sì ho conosciuto un uomo di Monreale, ma alcune cose si rimuovono. Non lo riconosco, non lo riconosco assolutamente. Se ho mai avuto un’amica di nome Orsola? Sì, ma ce ne sono tante, è un nome comune”. Orsola un nome comune?! Giuseppe si morde le mani, richiama con un gesto solerte la De Filippi e dice: “No, ti sei sbagliata, quella che cerco io è separata da 15 anni e vive da sola. Vieni qua, il padre si chiama Gaetano e faceva il pittore delle case”. Maria De Filippi, che tutto sa, chiede: “Giovanna 3, che lavoro faceva tuo padre?” e la donna con la sfacciataggine di Sara Affi Fella all’epoca del Trono classico: “Eh mio padre faceva tanti lavori, anche l’imbianchino. Come si chiama? Gaetano, anzi no Salvatore. E poi c’è Michele”.

La matassa comincia a dipanarsi, ma il bello deve ancora venire. La De Filippi saluta le tre donne e si avvicina a Giuseppe che le confida: “Madonna mia mizzichella, sai, lei è molto ritrosa…comunque, Maria, ti vedo seeeempreee, seeempreee”, ma la De Filippi: “Guarda che ci sono molte cose che coincidono però ti prometto che continuo a cercare. Quando le hai detto "chiama Maria" lei era contenta?” “No, mi diceva non farlo”, “Ecco, vedrai che ti chiamerà”. E qui il lessico televisivo fa un salto in avanti: la conduttrice parla con l’ospite ignara di ciò che accade dietro le quinte, mentre i telespettatori lo sanno dalla scritta in sovraimpressione: “Aspettate, Maria non sa che Giovanna ha cambiato idea”. C’è il plot twist.

Pochi minuti dopo, Giuseppe, seduto su un divanetto in stile Trono Over, viene raggiunto dalla desperate housewife Giovanna 3, mortificata di aver mentito alla “signora Maria” piuttosto che a lui: “Sono Giovanna Di Stefano e ho detto una bugia a Maria. La stimo molto, io sono Giovanna Di Stefano, sono tornata per rispetto a Maria che è giovanissima. Io non volevo dirlo a tutti. Anche tu hai avuto un LAPIS (lapsus, nda) a venire qui per fare non so cosa. Non sono una persona sporca e bugiarda, lì per lì non ti ho riconosciuto, ma ho mentito a Maria. Mi sento male per questo. Io sono sposata”.

Di lui non ne vuole sapere e lo friendzona senza pietà. Abbiamo assistito a qualcosa di indescrivibile: Giovanna a 80 anni ha mentito alla fiamma di 70 anni prima dicendo di essere separata da 15 anni per farsi la storia telefonica, poi ha mentito spudoratamente dicendo di non conoscerlo “assolutamente” davanti a milioni di telespettatori, ha mentito sul nome del padre (Salvatore/Gaetano) e sull’indirizzo, ha compiuto il tradimento mariano dicendo bugie alla De Filippi e infine ha vuotato il sacco in preda al rimorso. La rivedremo presto dall’altra parte della busta, manderà a chiamare il marito: “Non ero io, era Giovanna 1, anzi 2”.