26/03/2020 20:20:00

Palermo, in venti non vogliono pagare la spesa alla Lidl: "Siamo senza soldi"

 Momenti di tensione alla Lidl di viale Regione Siciliana, all'altezza del ponte di viale Lazio, a Palermo. Caos all'interno del supermercato, con l'intervento di polizia e carabinieri, a causa di alcune persone, una quindicina, provenienti da vari quartiere, che avrebbero letteralmente riempito i carrelli della spesa per poi cercare di uscire senza pagare la merce, pare, secondo una prima ricostruzione, per dei prezzi che non aderivano a quanto scritto in alcuni volantini, che non si capisce se fossero attuali o no. Fatto sta che non volevano pagare la spesa.

Fuori la consueta fila e all'interno sarebbe scoppiato il caos, tanto che sono dovute intervenire le forze dell'ordine. La situazione sarebbe poi stata risolta.

Si tratta di famiglie palermitane provenienti dal Cep, dallo Zen e da Cruillas che dopo una lunga trattativa con le forze dell’ordine hanno ammesso di non di non avere più soldi per pagare la spesa perché rimaste senza possibilità di lavorare dopo l’inizio della quarantena. Carabinieri e polizia sono riusciti a convincere le famiglie in difficoltà a lasciare la merce nel supermercato. Nessuno è stato denunciato.

“Lidl Italia conferma che nel tardo pomeriggio, una quindicina di persone sono entrate nel nostro punto vendita di Palermo via della Regione siciliana con l’intenzione di non pagare la spesa appena effettuata. Sono state quindi chiamate le forze dell’ordine che sono prontamente intervenute a garanzia della sicurezza e salvaguardia dell’incolumità sia dei nostri collaboratori che dei clienti presenti in quel momento in punto vendita. Comprendiamo il difficile momento che l’intero Paese sta vivendo e ringraziamo le autorità per il pronto intervento odierno“. E’ quanto si legge in una nota.


Nel frattempo il comitato Zfm lancia una iniziativa solidale attraverso una nota stampa. “Quando fai la spesa al supermercato, pensa a chi la spesa non può farla“. È l’appello alla solidarietà lanciato dal Comitato promotore delle Zone franche montane in Sicilia per aiutare le famiglie che vivono una situazione di disagio economico, dovuta al fermo lavorativo per l’emergenza Coronavirus.

Ai cittadini viene chiesto di aderire all’iniziativa denominata “La spesa sospesa” con un piccolo gesto di generosità, ovvero una donazione alle casse dei supermercati di beni a lunga scadenza: pasta, latte, zucchero, legumi, tonno, pelati, biscotti ecc… “Saranno poi gli stessi commercianti a recapitarli a domicilio a chi ne ha bisogno, per fare in modo che nessuno resti solo” spiega Vincenzo Lapunzina, coordinatore del Comitato Zfm. “Chi non ha uno stipendio e vive dei proventi del proprio esercizio – conclude Lapunzina – in questo momento di blocco lavorativo, disposto giustamente dal governo nazionale, ha notevoli difficoltà anche a fare la spesa. Aiutarli diventa un obbligo morale“.