29/05/2020 09:34:00

Trapani, oggi nuova udienza del processo "Scrigno" 

11,40 - Ammesse quasi tutte le richieste di costituzione di parte civile al processo scaturito dall'operazione antimafia Scrigno.

Il tribunale di Trapani ha rigettato tutte le richieste di esclusione delle parti civili avanzate dalle difese, ad eccezione di Co.di.ci. Onlus, resta però Codici Sicilia.
Stralciata anche in questa udienza la posizione di Paolo Ruggirello, ex deputato regionale, imputato nel processo. Ruggirello si trova in isolamento dopo aver contratto il Covid 19 durante la detenzione al carcere di Santa Maria Capua Vetere. La sua posizione è stata stralciata, al momento, per motivi di salute, mentre si procede per tutti gli altri imputati. Qui i dettagli dell'udienza.

8,00 - Riprende oggi a Trapani il processo scaturito dall'operazione antimafia Scrigno.

Un altro procedimento per diciotto imputati, arrestati nella stessa operazione e che hanno chiesto il rito abbreviato, si sta svolgendo davanti ai gup di Palermo. A Trapani sono imputati il deputato regionale Paolo Ruggirello, Antonino Buzzitta, decano della “famiglia” trapanese, Vito D’Angelo, presunto boss della cellula di Favignana, Giuseppa Grignani, Vito Gucciardi, Vito Mannina, Alessandro Manuguerra, e Michele Pollara.

Nel corso della prima udienza la Regione Siciliana ha chiesto di costituirsi parte civile, così come i Comuni di Trapani, Erice, Favignana, Valderice, Paceco, Castelvetrano, Campobello di Mazara e Custonaci. Tra le associazioni, invece, che hanno fatto richesta la "Pio La Torre", l'associazione antiracket di Trapani, "Codici", l'associazione "Caponnetto" e la "La verità vive" dell'avvocato Giuseppe Gandolfo. Oggi i giudici decideranno sulle ammissioni delle parti civili. 

Oggi si deciderà anche la posizione di Paolo Ruggirello che era sta stralciata la scorsa udienza, vista la sua assenza per motivi di salute, ha contratto il Covid 19 durante la detenzione nel carcere campano di Santa Maria Capua Vetere. L'ex deputato regionale dovrebbe partecipare al dibattimento e tornare quindi nel troncone principale del processo.

I giudici inoltre sempre nel corso della prima udienza hanno preso atto della morte di uno degli imputati, Luigi Manuguerra. Tra i politici è imputato un altro Manuguerra, il figlio di Luigi, Alessandro, consigliere comunale ad Erice e l'ex consigliere provinciale, architetto Vito Mannina.