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09/09/2020 06:00:00

Marsala. Sturiano: "Di Girolamo la smetta di fare la vittima. Vinceremo al primo turno"

 Enzo Sturiano, presidente del Consiglio comunale di Marsala, candidato a sostegno di Massimo Grillo alle prossime elezioni amministrative.

Il sindaco Alberto Di Girolamo dice che lei e Grillo insieme non durerete molto, che lei e gli altri consiglieri non avete fatto nulla per la città, in particolare per la raccolta dei rifiuti. Dice che è il sindaco del fare, e che gli altri fanno chiacchiere. Dice che lei non è coerente, perchè va da destra a sinistra. Come risponde?

Il sindaco sta impostando la sua campagna elettorale facendo piagnistei, vuole passare per vittima di chissà cosa. Dal 93 ad oggi ad amministrare la città è stato lui. Perchè è stato presidente del consiglio comunale nel 1993, perchè è stato segretario dei Ds che ha espresso per due mandati la sindacatura di Salvatore Lombardo, è stato segretario dei Ds con il sindaco Galfano. E' stato all'opposizione solo per 5 anni con Renzo Carini. Poi è segretario del Pd esprimendo il vice sindaco nel 2012 con la sindacatura Adamo. Adesso da 5 anni è sindaco. Mi sembra che da 27 anni sia stato lui al governo di questa città. Quando dice che la colpa è degli altri non si capisce a chi si riferisce. La prima persona a cui dovrebbe dare la colpa è lui. Io con Grillo ci sto andando adesso a braccetto, lei c'era già nel 2006 quando Grillo era candidato alla presidenza della provincia di Trapani ed era assessore designato. Nel 2015 nel suo tavolo c'era Massimo Grillo inizialmente. Quando vuole Di Girolamo ci va a braccetto con Grillo.

Di Girolamo è stato molto pesante sulla raccolta differenziata. Ha detto che qualcuno ha interesse che non si faccia correttamente e che si utilizzino le discariche private.

Mi risulta che quelle discariche private siano state vicino a persone che sono state suoi mentori politici, e lo dicono anche le inchieste giudiziarie.

Non è che questa campagna elettorale diventerà un continuo rinfacciarsi le cose del passato? Nessuno parla di progetti. E normale che si dica sempre “quello è buono, quello è cattivo”?

Quelli che lui adesso definisce cattivi 5 anni fa non lo erano, perchè portavano voti. Abbiamo sostenuto quell'amministrazione. Ma dopo la campagna elettorale il “noi” del sindaco, si è passato all'”io”. Gli stessi assessori non avevano voce in capitolo. Lo stesso Pd, per bocca del segretario e del deputato regionale Baldo Gucciardi, disse “mai con Alberto Di Girolamo”. Se Nicola Fici prima si è seduto con il tavolo dei moderati, se Daniele Nuccio, persona onesta, aveva detto “mai con Di Girolamo”, un motivo ci sarà. Se alcuni esponenti del Pd, come Marcello Linares, prendono le distanze da Di Girolamo, un motivo ci sarà. Dobbiamo essere seri, accettare i confronti, faccio un appello al sindaco. Sono per i confronti pubblici, dove i cittadini possono giudicare. Chi si sottrae al confronto, si sottrae perchè non ha nulla da dire, e dice solo fesserie.

Sturiano è vero che c'è già l'accordo per riconfermarla presidente del Consiglio Comunale, o sarà eventualmente Pino Ferrantelli, come si dice?

Non abbiamo parlato di quelli che devono essere i ruoli. Io ho una cultura, che è quella del fare. Prima si vince, e poi si decide. Per me non c'è ruolo più bello del consigliere comunale, questo lo ammetto. Dopo le elezioni ci si siede con la coalizione e si decide come dare un contributo.

La vostra coalizione è certa di vincere al primo turno. Ma è così scontata?

Per me sì. La mia coerenza oggi mi porta a dire “No ad Alberto Di Girolamo”. Negli ultimi 4 anni e mezzo di amministrazione non c'è stato dialogo addirittura all'interno del Pd. Lo stesso Calogero Ferreri ha detto che non c'era condivisione. Essere maggioranza non significa solo ratificare quello che decide la giunta, ma condividere le scelte.

E la maggioranza che eventualmente sosterrebbe Massimo Grillo riuscirà a condividere le proprie istanze con il sindaco? E' facile dire “sono il sindaco di tutti”, poi però le liste sono portatrici di proprie istanze.

La lista è una sintesi di un'idea politica. Io sono stato tra quelli che hanno sempre votato gli atti deliberativi, e che li ha anche proposti. Ho presentato emendamenti. Le liste hanno un ruolo importante. I tavoli tematici erano importanti. Quello che non ha fatto Di Girolamo lo vogliamo fare noi dando spazio alle migliori risorse di questa città.

Come si trova in Forza Italia, lei che è cresciuto nel centrosinistra?

Io negli ultimi dieci anni sono stato eletto in liste civiche fatte da me, non in partiti. Sono un democristiano che guarda a sinistra. Ma una sinistra che sia coerente, non una sinistra che è solo critica, che attacca, che piange. Quando il sindaco dice che le altre amministrazioni non hanno preso nessun finanziamento dice bugie. Perchè i 23 milioni di euro per le fognature sono progetti portati avanti da Carini e Adamo. Una cosa voglio dire al sindaco. 14 milioni di euro di gara fatta nel 2015 per l'approvvigionamento idrico, il consiglio comunale ha fatto emendamenti, ha chiesto di acquistare dei depuratori, di realizzare ulteriori pozzi. Il sindaco ha trovato una gara appaltata, e quei 14 milioni di euro sono andati poi persi.

Lei e il sindaco siete come una coppia che ha litigato e adesso si rinfaccia le cose.

Non potrò mai dire che Di Girolamo sia una persona disonesta. Ma le persone che stanno accanto a lui eticamente e moralmente devono spiegare qualcosa alla città.

In che senso?

Secondo voi è normale che con le somme a disposizione per la manutenzione dell'acquedotto si vada ad asfaltare una piazza in contrada Conca? Mi aspetto delle risposte. E' normale che delle associazioni che prendono migliaia di euro di contributi dal Comune di Marsala abbiano tra i propri componenti consiglieri comunali e la sede legale nella loro abitazione? Sono cose eticamente corrette? Sono cose certificate. Sono due piccole cose, ma ce ne sono tante altre.

Prima o poi spiegherete il vostro programma per la città, o passerete la campagna elettorale a rinfacciarvi le cose?

Questa è una campagna elettorale un po' anomala. Ad oggi non vediamo comitati aperti. Ma ci sarà occasione.

Giacomo Dugo, il candidato della Lega, vi danneggerà?

E' un'ottima candidatura, una persona disposta al confronto e al dialogo. Persone così potrebbero essere una risorsa per questa città.

Perchè non avete voluto la Lega allora?

Il nostro è un progetto che parte come progetto civico. Ci sono dei partiti che hanno sposato questo progetto e si sono consociati. Cosa diversa ha fatto la Lega, quindi in un ragionamento complessivo Grillo ha ritenuto di continuare quel progetto civico, per non rompere alcuni equilibri.

Lei è disponibile ai confronti?

Io sì, fa parte della democrazia.