10/10/2020 00:15:00

Habemus sindaco

 Annuntio vobis gaudium magnum, habemus sindaco, eminentissimum dominum, Massimo Grillo I.

Il collegio lilibetano ha votato a stragrandissima maggioranza la sue elezione, più di un elettore su due. Unitamente a lui ha eletto venti cardinali su 24 suoi sostenitori. Alcuni già lo erano alti prelati nove, se ho compreso la nuova legge elettorale 10, avendo rinunciato allo scranno il sindaco uscente. Tre ex ritornati ad indossare la biretta. Gli altri nove sono di nuova ordinazione, ma figlio di cardinale in pensione, nipote di papabili, The new Pope (consiglio la visione della serie del premio oscar Paolo Sorrentino, con un sublime Malkovich), nel discorso d'insediamento a quartiere spagnolo ha chiesto a Di Girolamo di ripensarci e sedere a palazzo VII aprile.

E l'invito all'ex primo cittadino è stato l'incipit all'omelia ecumenica, dichiarando che in ragione del lustro che affronteremo anche per il coranavirus chiede unità, condivisione. Caro sindaco sinceramente lo vede Di Girolamo a Sala delle Lapidi relazionarsi con il molto probabile riconfermato presidente dell' assise Sturiano, quando nel quinquennio trascorso non solo non se le sono mandate a dire, ma hanno utilizzato ogni mezzo, istituzionale, extra, social e media. Addirittura hanno avvisto segnali di fumo tra palazzo VII aprile e quartiere spagnolo. Lei è il nuovo Papa ma nella fattispecie ci vorrebbe il ritorno del messia. Caro sindaco tra il serio e faceto ho narrato le vicende politiche degli ultimi anni. Il 4 e 5 ottobre trascorsi si è assistiti alla nobiltà della democrazia, la città ha scelto, agirà secondo le sue idee per rendere Marsala una luogo migliore. La condivisione che chiedo a maggioranza e opposizione: riportate alle urne il 38,37% dei non votanti. Ad maiora semper

Vittorio Alfieri