28/10/2020 11:02:00

"Appassimento" il nuovo Nero d'Avola di Cantine Paolini

Il delicato momento storico che stiamo vivendo, non ferma (e non deve fermare) le produzioni delle nostre eccellenze siciliane. E proprio nel nostro territorio, Cantine Paolini ha recentemente realizzato una nuova linea di prodotti: la "Collezione Oro". In questo articolo, desideriamo soffermarci sul rosso "Appassimento", un Nero d'Avola che rappresenta l'espressione più alta riguardante la tecnica, la storia e i valori di Cantine Paolini. Il cui nome prende spunto proprio da un'antica tecnica risalente ai tempi degli antichi romani, normalmente utilizzata per la produzione di vini secchi, rendendoli corposi, complessi e relativamente alcolici.
Le uve di Nero d’Avola, adatte per l'Appassimento, sono perfettamente sane, con grappoli non troppo compatti. Dopo la vendemmia, di fine agosto, sono state fatte riposare su graticci di bambù negli appositi locali di appassimento (fruttai) per circa 15 giorni, perdendo circa il 30-40% del loro peso.
L'Appassimento svela la sua complessità ad ogni sorso, raccontando un viaggio nella cultura e nelle tradizioni marsalesi di cui è custode e ambasciatore.
Un bel colore rosso cerasuolo illumina il calice, mentre al naso già si avvertono intensi sentori di ciliegia matura. Il sorso è fresco, rinvigorito da tannini morbidi e setosi, con un accenno ben percettibile di ciliegia e, in sottofondo, di vaniglia.
Un vino, quindi, versatile come pochi nonostante la laboriosa tecnica di vinificazione. Ottimo con raffinati primi, in grado di esaltare al meglio anche piatti a base di carne rossa e formaggi stagionati. Con una gradazione alcolica di 15% e una temperatura di servizio di 18-20°C, questo vino è perfetto anche per accompagnare la lettura di un buon libro. 



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