04/04/2021 08:45:00

Marsala, città che legge e cardio-protetta

 Quindici dipendenti del Comune di Marsala hanno rinnovato per altri due anni il brevetto di operatore BLSD. Ciò grazie alla frequenza di un apposito corso di formazione coordinato dal Presidente della commissione BLSD del Rotary Club, Goffredo Vaccaro, e collaborato dagli Istruttori Riccardo Lembo, Simonetta Alagna, Peppe Angileri, Giuseppe Lembo e Nino Guercio.


A conseguire il brevetto sono stati i dipendenti Antonio Alagna, Roberto Aleo, Tiziana Bacello, Antonino Barraco, Antonio Cappitelli, Cosimo Chirco, Maria Stella Chirco, Giancarlo Marino, Giuseppe Marino, Antonella Occhipinti, Rocco Occhipinti, Antonio Piazza, Vincenzo Pipitone, Vito Pizzo e Antonio Sparla. Per conseguire il brevetto i nuovi operatori hanno dovuto superare una prova pratica e un test. “Desidero ringraziare la commissione BLSD del Rotary e in particolare il Presidente Goffredo Vaccaro, il componente Riccardo Lembo, nonché il Presidente del Club di Marsala Giuseppe Abate e tutti gli Istruttori per la loro disponibilità a formare gratuitamente i nostri dipendenti, all'occorrenza in grado di assicurare la rianimazione cardio-polmonare con l’utilizzo del defibrillatore – precisa il Sindaco Massimo Grillo. E’ un’opera meritoria quella che il Rotary attua senza alcun scopo di lucro in tutta la Sicilia. Nel contempo, desidero rivolgere un plauso anche ai nostri dipendenti che hanno aderito a questo progetto, rendendo così più sicuri i nostri uffici. Avere persone qualificate che siano in grado di prestare un primo soccorso adeguato è, infatti, garanzia non solo per gli altri impiegati ma anche per gli utenti che frequentano gli uffici comunali. Il nostro intento è quello di avere sempre più operatori, non solo al Comune ma in tutta la città”. La novità del corso, tenutosi a San Pietro, è stata quella che gli operatori sono stati formati secondo la nuova normativa anti covid. Diversi, infatti, gli accorgimenti da porre in essere per prestare soccorso in tempo di pandemia.

Città che leggeMarsala, Trapani, Castelvetrano e Partanna assieme per il progetto “Comunità in rete: leggere per conoscere, conoscersi per leggere”. Di fatto, su input del comune lilibetano - capofila - si è costituita una rete tra i suddetti Enti che hanno ricevuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2020/2021, prestigioso riconoscimento nazionale assegnato lo scorso anno dal Centro per il libro e la lettura (CEPELL), Istituto autonomo del Ministero per i Beni culturali (MIBACT). L'obiettivo principale della proposta progettuale condivisa - per un importo complessivo di 136 mila euro, di cui 90 mila oggetto della richiesta di finanziamento e la rimanente compartecipata tra i quattro Comuni - è quello di ridurre la distanza tra biblioteca e cittadini, abbattendo le barriere fisiche, burocratiche, culturali e psicologiche per diffondere la passione per i libri e l’abitudine alla lettura. In più, si vogliono raggiungere contrade e periferie dei territori amministrati, coinvolgendo le diverse categorie di utenti e le fasce deboli in particolare. Da qui, sia l’acquisto di un “BiblioBus” - quale mezzo facilitatore della conoscenza - sia la creazione di “BiblioPoint” diffusi, nonchè l’introduzione di modalità e strumenti tecnologici innovativi utilizzando le più attuali forme di comunicazione. In particolare, la biblioteca itinerante “Bibliobus”, attraverso percorsi tematici, promuoverà la lettura in luoghi non convenzionali (quali ospedali, case di riposo, quartieri popolari, mercati, lidi balneari...) favorendo il prestito tra le Biblioteche dei comuni di Marsala, Trapani, Castelvetrano e Partanna. Inoltre, l’attivazione dei “BiblioPoint” vedrà la collaborazione tra le Istituzioni scolastiche e le Biblioteche cittadine per la realizzazione di percorsi di formazione rivolti agli studenti. Nel progetto, infine, saranno protagoniste anche le Librerie, attraverso le quali saranno avviate le campagne di promozione BiblioCard, Libro Sospeso, Punto ritiro Prestiti. L'attuazione delle diverse fasi della proposta progettuale - inviata al CEPELL dal sindaco Massimo Grillo, su mandato conferito dagli altri Comuni in rete - vedrà anche il coinvolgimento di diverse figure professionali con specifiche competenze che collaboreranno con i bibliotecari di Marsala, Trapani, Castelvetrano e Partanna, nonché con funzionari degli stessi comuni e della Soprintendenza di Trapani.