iPhone nuovo vs ricondizionato: pro e contro di entrambi
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Fiamme e rifiuti al quartiere Belvedere di Castelvetrano.
Dietro le palazzine di via Campobello, i vigili del fuoco sono intervenuti tre volte nel giro di due giorni.
Ci sono aree che si riempiono di rifiuti di ogni genere. E quando ce ne sono troppi, qualcuno da fuoco a tutto, si fa spazio e si può ricominciare da capo. E’ così che “funziona” da tanti anni. Troppi.
Le immagini sono state postate su facebook da Danilo Stagliano, che risiede nel quartiere da qualche anno, impegnandosi a difesa dell’ambiente e del decoro (sue le recenti iniziative di pulizia per il ripristino del campetto di calcio). E proprio a poca distanza dal campetto qualcuno a dato fuoco a diversi cumuli di immondizia.
Danilo, da tempo ti occupi di ambiente nel quartiere Belvedere. Questi episodi ti scoraggiano?
Per niente. Anzi, mi danno più carica, perché la rabbia è tanta. Nel quartiere abitano tanti bambini e non possiamo stare a respirare la diossina. Non dovrebbe essere così difficile capirlo. Io non mollo, continuerò a fare tutto quello che posso per mettere fine a questa vergogna. Farò denunce alla procura, scriverò al prefetto… Non si può continuare così.
Chi abbandona i rifiuti? Si tratta degli stessi residenti?
Qualcuno sicuramente sì. Ma credo che la maggior parte degli incivili non abiti qui nel quartiere. Ci sono troppi movimenti di furgoni e treruote, i cosiddetti “svuota cantine”.
A poche decine di metri dal campetto di calcio, c’è una specie di sentiero, che io chiamo la stradina dell’orrore, piena zeppa di ogni tipo di immondizia. Il fuoco è stato appiccato anche lì.
Un mese fa avevo fatto un appello, affinché venisse chiusa, almeno dall’accesso del quartiere. Ci stiamo intossicando tutti! Continuando così moriremo di cancro. Io ci vivo qui, con mia moglie e mio figlio piccolo. Ho parlato con la polizia municipale e col vicesindaco. Spero che davvero possano chiuderla, perché si tratta di un’emergenza. E poi magari mettere delle videocamere di sorveglianza.
Egidio Morici
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