“Così lo Sportello Antiracket di Trapani aiuta vittime di pizzo e usura”
E’ nato da qualche mese, ed è un importante strumento per aiutare imprenditori, famiglie, commercianti finiti nella morsa del pizzo e dell’usura. E’ lo Sportello di solidarietà per le vittime di usura ed estorsioni.
E’ stato creato dall’Associazione Antiracket e Antiusura di Trapani grazie al fondamentale sostegno del Ministero dell’Interno. Formato da un’equipe di professionisti, in diversi settori, provenienti da anni di esperienza nell’assistenza alle vittime del racket. C’è un consulente economico, un consulente psicologo, e un consulente legale. E proprio il consulente legale dello sportello, l’avvocato Valerio D’Antoni, racconta a Tp24 come è nato lo sportello, fornendo un bilancio di questi primi mesi. “In provincia di Trapani, come testimoniano diverse indagini antimafia, c’è ancora una forte resistenza a collaborare e a denunciare.
Con lo sportello vogliamo scardinare questa resistenza e accompagnare verso un percorso di legalità imprenditori e famiglie taglieggiate. Parliamo di reati devastanti per le sorti delle attività economiche vittime delle organizzazioni criminali. Con lo sportello guidiamo le vittime di usura ed estorsioni nella prima fase di denuncia. Dopo offriamo assistenza per far sì che dalla denuncia non ci sia quell’isolamento psicologico ed economico di cui le vittime hanno paura”. In basso l’intervista integrale a Valerio D’Antoni.
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