Tre progetti candidati al bando di finanziamento per la rigenerazione urbana dei ComunIl Comune di Erice ha candidato tre progetti al bando per Comuni per la rigenerazione urbana ed il decoro stanziate dalla Legge di Bilancio 2020. Gli interventi ammessi al bando riguardano la manutenzione ed il riuso di aree ed edifici pubblici, la demolizione delle opere abusive, gli interventi di ristrutturazione edilizia degli immobili pubblici e la mobilità sostenibile.
Nel dettaglio, il Comune di Erice ha richiesto
€ 1.409.081,40 per la riqualificazione, l’adeguamento e la manutenzione del Campo San Nicola;
€ 1.646.470,25 per la riqualificazione, l’adeguamento e la manutenzione straordinaria della Palestra di Porta Spada
€ 1.944.374,88 per il restauro ed il consolidamento delle Mura Puniche.
«Questi fondi, qualora le nostre richieste dovessero riscontrare parere positivo, ci consentirebbero di recuperare tre importanti beni del nostro territorio che riconsegneremo alla fruizione della cittadinanza – commenta la sindaca Daniela Toscano -. I progetti che abbiamo scelto di candidare sono il frutto di un’intensa attività programmatoria condotta, con competenza e continuità, dal vice sindaco Gianni Mauro e dal settore V Lavori pubblici».
«La mission che ci siamo prefissati fin dal nostro insediamento – aggiunge il vice sindaco Gianni Mauro – è non lasciare nulla al caso e di capitalizzare ogni occasione di finanziamento utile a migliorare l’assetto della nostra Città, pesando il meno possibile sul bilancio ordinario dell’Ente. Anche questo finanziamento, come d’altronde gli altri ai quali abbiamo partecipato risultando idonei, apre allo sviluppo del territorio ed al miglioramento di edifici e luoghi simbolo di Erice».
Ventuno didascalie in linguaggio Braille per le opere del museo Cordici
I Rotary Club Trapani Erice e Pantelleria hanno donato al Comune di Erice 21 targhe in linguaggio Braille che sono già state poste alla base delle opere più rappresentative del museo Cordici di Erice. Le targhe, la cui consegna è avvenuta ieri, sono state realizzate su proposta dell’Unione Italiana Ciechi e con la supervisione del dottor Salvatore Denaro (responsabile settore VII del Comune di Erice - Turismo e Cultura, Eventi e Centro Storico), al fine di venire incontro alle esigenze culturali dei soggetti ipovedenti e ciechi, così da poter usufruire di informazioni riguardo le opere presenti nel museo e nei luoghi di interesse in maniera autonoma.
«Ringraziamo il Rotary Club Trapani Erice e Pantelleria per l’importante contributo, e l’Unione Italiana Ciechi ed il dottore Denaro per essersi adoperati per la buona riuscita del progetto – commentano la sindaca Daniela Toscano e l’assessora alla cultura Rossella Cosentino -. Erice ogni anno attira migliaia di turisti che visitano le bellezze artistiche del nostro borgo, anche ipovedenti e ciechi, e queste didascalie consentiranno anche a loro di accedere più facilmente alla conoscenza del nostro patrimonio artistico e monumentale, alla stregua dei normodotati. Le targhe resteranno a memoria dei posteri, a testimonianza dell’impegno e della bontà del progetto messo in atto dal Rotary»
Conclusi i progetti Bocce in Casa e “Bocciando di impara… in sicurezza”
Si è concluso nei giorni scorsi, con un evento che si è tenuto al bocciodromo comunale di Napola, il progetto scolastico nazionale della Federazione Italiana Bocce (FIB) portato avanti unitamente al Miur e finalizzato a fornire agli studenti ulteriori opportunità di attività motorie e la conoscenza dello sport delle bocce. Un progetto che è stato adattato alle diverse modalità DAD e didattica in presenza. Per le scuole che hanno lavorato con didattica a distanza è stato redatto il progetto “Bocce in casa” che ha consentito ai ragazzi che hanno seguito spiegazioni e video dimostrativi presenti nel sito federale www.federbocce.it di costruire da soli la propria boccia e giocare anche nello spazio ristretto della propria abitazione. Per gli istituti scolastici autorizzati ad operare, almeno in parte, in termini di presenza è dedicato il progetto “Bocciando si impara… in sicurezza”. Quest’ultimo è la declinazione del precedente progetto, “Bocciando si impara”, adattato alle nuove condizioni imposte dall’emergenza sanitaria (distanziamento sociale, attrezzo sportivo personale ecc.). Il progetto inoltre, è stato rivolto anche agli alunni in difficoltà sociale, fisica, intellettiva e sensoriale.
All’evento di chiusura del progetto hanno partecipato gli alunni che hanno aderito, facenti parte della Scuola dell'Infanzia e Primaria Walt Disney e dell’Istituto San Giovanni Bosco di Napola. Presenti la sindaca Daniela Toscano e gli assessori Rossella Cosentino, Carmela Daidone e Paolo Genco.
«È stata una bellissima iniziativa – commentano la sindaca Daniela Toscano e l’assessora allo sport, Rossella Cosentino – il cui merito non è stato solo quello di aver dato la possibilità ai ragazzi di fare attività motoria e di conoscere meglio lo sport delle bocce, ma anche di essere stato adattato alle modalità di didattica che hanno caratterizzato le scuole a causa dell’emergenza pandemica. Ringraziamo calorosamente gli organizzatori e ci complimentiamo per la buona riuscita del progetto».