Perché il G8 di Genova, nel 2001, è stato il più grande e grave episodio di repressione di massa e brutalità perpetrate dalle forze dell’ordine di un Paese europeo e democratico.
Perché giovani carabinieri e poliziotti furono mandati allo sbaraglio, senza alcuna preparazione, a gestire una cosa enorme, della quale non sapevano nulla.
Perché è morto un ragazzo poco più che ventenne, ucciso da un proiettile, il corpo devastato da un Defender dei Carabinieri che gli è passato sopra due volte.
Perché quello di Genova era il primo movimento di massa della storia che non chiedeva niente per sé, voleva solo giustizia per il mondo intero.
Perché a Genova c'erano 300mila persone. Il movimento dei movimenti, erroneamente definito "no global", era composto da migliaia di attivisti e associazioni (dalle associazioni religiose a quelle ambientaliste e pacifiste fino ai centri sociali) che univano le loro forze contro un modello di sviluppo basato sui profitti e la finanza. E la risposta del potere fu violentissima.
Perché Amnesty International definirà quella di Genova "la più grave sospensione dei diritti democratici in Europa dopo la seconda guerra mondiale".
Perché con quello che è accaduto a Genova non abbiamo mai voluto davvero fare i conti.
Perché la repressione della polizia ha travolto una nuova generazione di attivisti, e ha allontanato molti di noi dalla vita politica e dall’impegno civile.
Perché in Italia la democrazia in ogni momento può essere sospesa.
Perché Carlo Giuliani è Stefano Cucchi è Giulio Regeni è Patrik Zaki.
Perché è accaduto, perché può accadere ancora.
Perché quando credi di esserne uscito, la storia ti trascina di nuovo dentro.
Giacomo Di Girolamo
Per saperne di più ci sono due bellissimi podcast, gratuiti.
Dal 14 al 17 febbraio il centro di Petrosino si trasforma nel palcoscenico del Carnevale 2026. Quattro giornate consecutive di festa con protagonisti assoluti i carri allegorici che sfileranno per le vie del paese, accompagnati...
A Marsala è successo questo. E va spiegato bene, senza infingimenti e senza capri espiatori di comodo. La candidatura di Nicola Fici era nata come alternativa a Massimo Grillo. Non come candidatura di bandiera, ma come tentativo di...
Le elezioni amministrative del 2026 si avvicinano e, per la prima volta, la campagna elettorale si apre con una novità che cambia radicalmente le regole del gioco.
Da ottobre 2025 Meta – la società che...
La condizione delle strade di Marsala è diventata per molti cittadini una realtà frustrante, stressante e sempre più preoccupante. Alle segnalazioni, spesso, non segue alcun intervento o arriva una risposta ormai abituale:...
Non capita spesso. Quest'anno San Valentino cade di sabato, in pieno Carnevale, e per una volta le chiacchiere condividono la vetrina con i dolci dell'amore.
Alla Pasticceria Savoia di Marsala, la coincidenza significa poter...