Mazara, sequestrati 100 kg di pesce "abusivo"
Sequestro di pesce a Mazara del Vallo, con tanto di fuga dei commercianti abusivi alla vista delle forze dell'ordine.
Capitaneria di porto di Mazara del Vallo e Polizia Municipale hanno portato a termine questa mattina, presso Largo dello Scalo, un’operazione congiunta finalizzata alla repressione del commercio abusivo e non tracciato di pescato e di altri beni alimentari, con la principale finalità di tutelare il consumatore finale e contrastare pratiche di commercio abusivo che danneggiano l’economia legale.
I militari e le forze dell’ordine, intervenuti alle prime ore della mattinata odierna, hanno accertato la presenza di numerosi venditori ambulanti intenti a commercializzare prodotti ittici, esposti all’interno di cassette di plastica posizionate direttamente sul manto stradale, in contrasto alle più basilari norme igieniche. Tali prodotti stavano anche per essere immessi nel mercato senza alcuna informazione sulla provenienza, in spregio alle normative di settore che impongono al venditore di fornire al consumatore le informazioni obbligatorie per garantire la tracciabilità e quindi la salubrità del prodotto.
Alla vista degli agenti, i venditori si sono dati alla fuga, abbandonando sul posto i loro prodotti che sono stati immediatamente sequestrati e trasportati presso il Comando della Polizia Municipale, in attesa che il Sindaco emani la prevista Ordinanza di confisca e distruzione. Complessivamente sono stati posti sotto sequestro e saranno distrutti 100 kg. di pescato misto (gambero rosso decapitato, gambero bianco, triglie, calamari, moscardini, scampi, merluzzi, gamberi e razze). Buona parte del pescato si presentava con una colorazione visibilmente alterata, chiaro segno di ripetute operazioni di congelamento e scongelamento, indice di una conservazione non corretta e molto pericolosa per il consumo umano.
L’abusivismo commerciale costituisce un fenomeno dannoso per il consumatore finale e per l’intera economia regolare, i cui operatori, debitamente autorizzati e controllati, assicurano il rispetto delle norme di tracciabilità a tutela del mercato e della salute umana. Ciò non avviene certamente da parte degli operatori abusivi che spesso non mostrano alcun interesse per la salute dei loro incauti clienti, come dimostra lo stato del pescato sequestrato questa mattina.
Prima o poi doveva succedere. Un peschereccio incagliato al porto canale di Mazara
Un peschereccio incagliato all’ingresso del cantiere navale, motori spenti, e un trattore dal molo che prova a tirarlo fuori dal fondale basso. La scena, al porto canale di Mazara del Vallo, racconta più di tante parole lo stato dello...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Marsala. Barca all'ex Aeronautica: sbarco fantasma o altra tragedia in mare?
Una barca semi affondata, adagiata sul fondale basso. Accanto, su una piattaforma in cemento, un canotto di salvataggio. È l’immagine trovata ieri a Marsala, a ridosso del molo dell’ex Aeronautica militare, all’ingresso...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
