Vincenzo Giaconia, 78 anni, è morto dopo essere stato incornato da un toro all’interno di un’azienda agricola nelle campagne tra Gangi e Geraci Siculo, sulle Madonie. L’animale lo ha colpito violentemente al petto, provocandogli ferite che si sono rivelate fatali.
La tragedia si è verificata in contrada Abbate. Secondo una prima ricostruzione, alcuni lavoratori presenti nell’azienda sono immediatamente intervenuti, tentando di praticare all’uomo le manovre salvavita.
Inutili i tentativi di rianimazione
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto due ambulanze. Il personale sanitario ha provato a lungo a rianimare il settantottenne, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Al medico non è rimasto altro che constatarne la morte.
Giaconia, conosciuto nella zona come un lavoratore instancabile, sarebbe stato raggiunto dalle corna dell’animale nella zona del torace. Resta adesso da chiarire che cosa abbia provocato la reazione del toro e in quali circostanze l’uomo si trovasse vicino all’animale.
L’azienda agricola è stata sequestrata
Le indagini sono condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, che considera la vicenda un infortunio mortale sul lavoro.
Sul posto sono intervenuti anche gli ispettori del lavoro, chiamati a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza e a ricostruire l’organizzazione delle attività all’interno dell’allevamento.
L’azienda agricola è stata posta sotto sequestro, in attesa degli accertamenti tecnici e degli ulteriori rilievi disposti dagli investigatori.
Il sindaco di Geraci Siculo, Luigi Iuppa, ha espresso il cordoglio della comunità, ricordando Giaconia come una persona retta e profondamente dedita al lavoro e al territorio.