Gli affari sporchi di Alcamo. Condannato a cinque anni l'ex Sindaco Pasquale Perricone
Il Tribunale di Trapani ha condannato l'ex vice sindaco di Alcamo Pasquale Perricone, Marianna Cottone ed Emanuele Asta per associazione a delinquere e corruzione.
Il processo, scaturisce dall’inchiesta “Affari sporchi". Le indagini si sono incentrate sul fallimento della società consortile Nettuno e sulla liquidazione coatta amministrativa della Cea, cooperativa fondata nel ’69 dal padre di Pasquale Perricone, e sull'esistenza di corsi di formazione "fantasma" ad Alcamo, che foraggiavano la carriera politica di Perricone.
Per Perricone la condanna è di cinque anni. L'accusa aveva chiesto 12 anni e 5 mesi; un anno e mezzo per Cottone (pena sospesa); tre anni e nove mesi per Emanuele Asta. I tre dovranno anche pagare le spese processuali e risarcire le parti civili (5000 euro ciascuno all’Assessorato regionale all’istruzione e alla formazione professionale e all'Assessorato regionale alla famiglia, alle politiche sociali e al lavoro). Per Perricone e Asta scatta anche l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
L’ex vicesindaco di Alcamo viene invece assolto dall’accusa di bancarotta relativamente alla vicenda della società cooperativa CEA e alla società consortile Nettuno.
Assoluzione con formula piena per l’altra imputata Mary Perricone.
Patenti nautiche “facili” e mazzette alla Motorizzazione: 46 indagati
Bastava pagare. Mille euro, secondo l’accusa, per avere la patente nautica senza troppi ostacoli. E in alcuni casi – sostengono i pm – senza neppure presentarsi all’esame.È l’ipotesi della Procura su un presunto...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Marsala: il Ministero condannato per abuso di contratti a termine ai docenti di religione
Il Tribunale di Marsala condanna il Ministero per l’abusiva reiterazione dei contratti a termine di un docente di religione cattolica. Con la sentenza n. 118/2026, la sezione Lavoro e Previdenza ha riconosciuto il diritto al risarcimento...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
