Le manifestazioni No Green Pass che ci sono state sabato in Italia hanno mostrato il lato oscuro di un Paese, che lotta ancora contro gruppi organizzati che utilizzano la violenza per imporre il loro pensiero.
La sede nazionale della CGIL è stata presa d’assalto, il cuore pulsante del Paese colpito brutalmente, lesa la Costituzione.
Presa di posizione durissima da parte di quasi tutti i partiti, la Lega, invece, chiedeva le dimissioni della Ministra degli Interni Lamorgese, il Presidente del Consiglio Mario Draghi condannava l’accaduto: “Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione. Il Governo prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”.
Il segretario nazionale del Pd ha chiesto lo scioglimento di Forza Nuova. Una ferita democratica quella che si è verificata sabato nel nostro Paese, la regia pare sia proprio neo fascista: da Piazza del Popolo a Roma fino all’assalto alla sede nazionale della Cgil, a capeggiare la manifestazione Roberto Fiore e Giuliano Castellino, leader di Forza Nuova.
Già nella giornata di ieri 12 persone sono state arrestate tra cui proprio Fiore e Castellino, e nella mattinata tutte le sedi nazionali della CGIL sono rimaste aperte e presidiate, in quella di Marsala a portare la solidarietà dell’intero consiglio comunale il presidente Enzo Sturiano, e poi ancora vicinanza è stata mostrata dall’ex sindaco Alberto Di Girolamo, dall’ex consigliera Linda Licari, del Pd c’erano Rosalba Mezzapelle, Giuliana Zerilli. Nessuno era presente per conto dell’amministrazione comunale marsalese, né il sindaco Massimo Grillo né un membro della giunta.
Si tratta di una vicinanza che andava mostrata al di là dei colori politici, perché il sindacato tiene in piedi una serie di equilibri fondamentali tra i lavoratori e l’intero sistema del Paese, si è trattato di un attacco di violenza organizzata ai danni dell’ordine democratico. La manifestazione si è svolta anche a Trapani dove ha presenziato per l’amministrazione l’assessore Dario Safina.