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02/02/2022 14:09:00

Altri consulenti per il Sindaco Grillo. Ecco chi sono e perchè

Altri consulenti per il Sindaco di Marsala, Massimo Grillo. Questa volta si tratta di un "gruppo di lavoro" per mettere mano alla riforma del servizio dei bus a Marsala, che Grillo non nasconde di voler privatizzare.  

Questo  “gruppo di lavoro”, come lo definisce il Comune in una nota stampa, sta approfondendo l'analisi costi/benefici e le possibili opzioni per la gestione del Trasporto Pubblico a Marsala, "al fine di proporre un'ottimale a soluzione organizzativa del servizio". C'è da capire a cosa serva la politica, o a cosa serva la Giunta, se tutto è demandato, ormai, a governance, esperti e consulenti.

I tre esperti che svolgeranno l'incarico di alta professionalità a titolo gratuito sono l' ing. Marco Pellerito (settore trasporti), l' avv. Flavio Spanò (materia societaria e legale) e il dott. Alberto Scuderi (ambito fiscale ed amministrativo contabile).

Ma non c'era già un consulente sul tema? Si, è l'ingegnere Rossi, che ha dato delle "preziose indicazioni", dice il Sindaco Grillo. 

Il riferimento è alla relazione prodotta dallo stesso Rossi in cui ipotizza tre possibili scenari per la gestione del servizio. In sintesi: mantenere l'attuale gestione, riorganizzandone le risorse in maniera più efficiente; costituire una società municipalizzata per azioni, controllata dall'Amministrazione comunale; affidare il servizio a Società esterna, a seguito procedura di gara. In pratica, sono già tutte le opzioni note. Evviva.

Ma adesso anche il consulente ha bisogno di consulenti.  "Da qui l'individuazione delle idonee professionalità per approfondire la tematica sotto i diversi profili tecnico-giuridici" fa sapere il Sindaco Grillo. Poi, chissà, magari anche i tre esperti avranno bisogno di altri esperti... 

Sulla vicenda interviene l'ex Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo:  "Questo gruppo di lavoro quale esperienza ha sui trasporti? Quale responsabilità ha nelle decisioni? A chi risponde? Naturalmente solo al sindaco, il cui orientamento è ben noto e sarebbe quello di affidare il servizio ad un’impresa privata. Un servizio così importante non ha alcuna motivazione di passare dal pubblico al privato, e se così avvenisse sarebbe di una gravità incredibile. Il servizio di trasporto pubblico è essenziale in tutte le città grandi e medie, a Marsala in modo particolare essendo una città territorio con le sue 104 contrade e i suoi quartieri. Ha un costo che viene finanziato con fondi regionali, in proporzione alle linee e ai chilometri autorizzati dalla regione, e con il ricavato degli abbonamenti e dei biglietti. In qualsiasi città è un servizio in perdita dal punto di vista economico, ma essendo essenziale per la comunità, esiste ovunque e le amministrazioni comunali compartecipano regolarmente alle spese. Un gestore privato si prende in carico il servizio solo per guadagnarci e di solito per farlo taglia le corse meno redditizie (che da noi sono la maggior parte), aumenta il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti e chiede ulteriori soldi al comune oltre a quelli che riceverebbe dalla regione. Con tutti i mezzi nuovi che ha il comune di Marsala, il cui valore è intorno ai sette/otto milioni di euro, non c’è alcun motivo di affidare il servizio ad un privato. L’ente comune può gestire direttamente e far funzionare meglio il servizio? Assolutamente si. Siamo a Marsala e non in una metropoli, dove per la complessità dei servizi di solito c’è un’azienda di trasporto ma pubblica. A Marsala, visto che siamo riusciti con fondi europei ad acquistare 21 autobus nuovi e abbiamo lasciato altri due milioni di finanziamenti per comprare paline elettriche per gli orari di passaggio dei bus, pensiline per l’attesa ed altri due autobus elettrici (a tal proposito, che fine hanno fatto questi finanziamenti?), per efficientare il servizio ci vuole soltanto rispetto per tutti i cittadini, volontà politica, che purtroppo non mi sembra ci sia, un funzionario o un dirigente dedicato e un numero di autisti adeguato. Perché non assumono altri autisti, visto che c’è una graduatoria recentissima, almeno per rimpiazzare quelli che negli ultimi anni sono andati in pensione? Forse il sindaco è allergico alle graduatorie, vedasi quella per dirigente tecnico mai utilizzata e scavalcata con un altro iter. A Marsala, città media e non metropoli, non c’è nemmeno bisogno di fare un’azienda di trasporto, se non per dare posti di sottogoverno agli amici, come per Marsala Schola e sempre a spese dei contribuenti. Amministrare è trovare soluzioni ai problemi nell’interesse esclusivo dei cittadini, senza favorire i privati svendendo i servizi. Il sindaco ancora non è il padrone dell’ente comune.
N. B. Il servizio com'è organizzato oggi, nonostante la recente assunzione degli autisti, da un concorso bandito nel 2019, è funzionale forse solo per gli studenti. Dall’altra parte gli adulti sono scoraggiati ad utilizzare i mezzi pubblici, visto che sono state accorpate molte linee e tante corse sono state abolite, tra cui la circolare urbana. Chi ha necessità di prendere un autobus, spesso deve aspettare ore, non sapendo nemmeno se e quando passa, e impiega molto più tempo del necessario per arrivare a casa o in centro città. Poche corse, percorsi lunghi, assenza di paline per gli orari, scoraggiano l’uso del mezzo pubblico. Un servizio scarsamente efficiente, nonostante tutti i mezzi nuovi con standard europei, i due milioni di finanziamenti non ancora utilizzati e una graduatoria di autisti a cui attingere regolarmente".