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03/03/2022 07:01:00

Condanna confermata per il nonno di Gibellina che ha violentato la nipotina 

 La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a sette anni e mezzo di carcere inflitta prima dal Tribunale di Sciacca e poi dalla Corte d’appello di Palermo ad un 83enne di Gibellina processato per violenza sessuale ai danni di una nipotina, che all’epoca dei fatti, luglio 2018, aveva circa sette anni.

L’anziano condannato è il nonno materno della vittima e in un’occasione è stato anche filmato dal fratello maggiore della piccola mentre la palpeggiava. Nel processo, poi, la bambina ha confermato l’accusa (“nonno mi ha fatto l’amore”).

La figlia e il genero dell’imputato si sono costituiti parte civile e a rappresentarli è stata l’avvocato Calogera Falco, del foro di Marsala. Teatro dei fatti è stata l’abitazione dell’anziano, a Gibellina.

L’orco è stato condannato a pagare i danni alla parte civile con somme da quantificare davanti al giudice civile. Nel frattempo, però, deve pagare una “provvisionale” immediatamente esecutiva di diecimila euro.

Ovviamente, c’è anche la condanna al pagamento delle spese processuali sostenute dalla parte civile, liquidate in 2300 euro. Il filmato in cui si vede l’anziano palpeggiare il sedere della nipotina è stato l’elemento decisivo per la condanna. I giudici, infatti, hanno capito che l’uomo mentiva quando in aula affermava di essere innocente.