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13/05/2022 06:00:00

Il Covid sempre più in ritirata. In una settimana -18% in provincia di Trapani

Continua la fase calante del Covid in Sicilia e in provincia di Trapani. Lo conferma il report settimanale della Regione Siciliana. Nell’ultima settimana, infatti, l’incidenza dei nuovi casi su 100 mila abitanti in provincia di Trapani è diminuita del 18% rispetto alla settimana precedente. In media in Sicilia si è registrato un calo del 13%. Nelle principali città della provincia di Trapani si registra dappertutto un calo dei nuovi casi. A Trapani -18%, a Marsala -12%, a Mazara -9%, a Castelvetrano -18%, ad Alcamo -30%. Solo lo 0,36% dei positivi in provincia di Trapani si trova in ospedale, e nessuno è in terapia intensiva.

Il bollettino settimanale
Nella settimana dal 2 all’8 maggio si registra un decremento delle nuove infezioni. L’incidenza di nuovi positivi, è pari a 23.106 (-13.69%), con un valore cumulativo di 478,02/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi casi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Siracusa (573/100.000 abitanti) e Messina (558/100.000). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra gli 11 e i 13 anni, (661/100.000) e tra i 6 e i 10 anni (620/100.000). Incidenze superiori alla media in generale tra i 6 e i 18 anni. Le nuove ospedalizzazioni continuano a diminuire.

I dati relativi alla campagna vaccinale fanno riferimento alla settimana dal 4 al 10 maggio. Nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,51% del target regionale e 74.440 bambini, pari al 23,64%, risultano con ciclo primario completato. Gli over 12 anni vaccinati con almeno una dose si attestano all’90,06%, mentre risulta aver completato il ciclo primario l’88,77% del target regionale. Attualmente 889.933 cittadini possono effettuare la somministrazione booster, ma non l’hanno ancora fatta. Complessivamente i vaccinati con terza dose sono 2.719.424 pari al 75,34% degli aventi diritto.

Dal primo marzo è iniziata la somministrazione della seconda dose booster (quarta dose) per gli over 12 con mancata compromissione della risposta immunitaria e che hanno già completato il ciclo primario da almeno 120 giorni. Dal 12 aprile è stata estesa la somministrazione della quarta dose agli over 80, ospiti dei presidi residenziali per anziani e ai soggetti tra i 60 e 80 anni affetti da condizioni di particolare fragilità. Hanno diritto alla quarta dose quanti abbiano ricevuto la terza dose da oltre 120 giorni senza intercorsa infezione da Covid-19. Dal primo marzo sono state effettuate complessivamente 12.853 somministrazioni di quarta dose, delle quali 8.729 ad over 80.

 

 

Bollettino 32 Del 11 Maggio 2022 by La redazione Tp24 on Scribd

 

Musumeci agli infermieri: «Vostro contributo essenziale durante la pandemia»

«È un tributo agli oltre ottanta infermieri caduti durante la pandemia, che vanno ricordati per avere dimostrato grande attaccamento al lavoro, scrupolo e responsabilità. Il governo regionale ha proceduto alla stabilizzazione di migliaia di infermieri, al reclutamento di altre migliaia con l'utilizzo delle graduatorie a tempo indeterminato. Adesso stiamo lavorando per consentire l'accesso alla formazione, visto che aumenta la richiesta di personale infermieristico nelle case di comunità, nelle strutture private».

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, intervenendo al Teatro Politeama a Palermo al secondo congresso nazionale della Federazione ordini professioni infermieristiche.

Al 31 dicembre scorso sono quasi 4 mila gli infermieri assunti di ruolo nelle 18 Aziende del Servizio sanitario regionale, la maggior parte (il 30%) frutto di procedure di stabilizzazione rispetto alle quali l'assessorato della Salute ha adottato appositi atti di indirizzo per favorire l'incremento delle dotazioni organiche. Un ulteriore importante meccanismo di reclutamento, la condivisione delle gradutaorie a tempo indeterminato ha consentito la contrattualizzazione di circa 1.500 unità. Un centinaio, inoltre, sono i professionisti ritornati in Sicilia grazie al meccanismo della mobilità extra regionale. Restano ancora da concludere presso le Asp di Palermo e Catania, infine, le "procedure di bacino" che dovrebbero consentire l'immissione in servizio di ulteriori mille unità di inferimieri «per raggiungere così - ha proseguito il governatore - l'obiettivo fissato all'inizio della legislatura di potenziare la rete del Servizio sanitario regionale, di almeno cinquemila persone. La Regione ha immediatamente dato attuazione anche al reclutamento della figura dell'infermieri di famiglia (circa 700 unità in più) con un rilevante aumento del tetto di spesa del personale delle Asp».

«Sono qui - ha aggiunto ancora Musumeci - per dire grazie agli infermieri, il loro contributo è essenziale. Noi siamo al fianco di questa categoria, come lo siamo stati negli anni passati e sono convinto che possiamo guardare con ottimismo al futuro, perché, se il peggio è già alle nostre spalle, abbiamo solo il dovere di consolidare le presenze, di dare una prospettiva di futuro a tanti giovani, di procedere al raggiungimento di un tasso di formazione degno delle sfide che questa professione entusiasmante comporta».


 

Gli ultimi dati regionali
Sono 980 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 8.639 tamponi processati in Sicilia.
Ieri i nuovi positivi erano 2.767.
Il tasso di positività scende al 11,3%, ieri era al 12,6%.
La Sicilia è al dodicesimo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 97.986 con un decremento di 3.016 casi. I guariti sono 4.161 mentre le vittime sono 10 portano il totale dei decessi a 10.737.
Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 717, 11 in meno rispetto al giorno precedente, in terapia intensiva sono 10 due in meno rispetto a ieri.
A livello provinciale si registrano a Palermo 210 casi, Catania 157, Messina 121, Siracusa 107, Trapani 184, Ragusa 73, Caltanissetta 121, Agrigento 83, Enna 99.

La situazione in provincia di Trapani
5.046 sono gli attuali positivi nel territorio. Di questi 4.547 sono asintomatici e 499 positivi con sintomi.
Sono questi i dati del report di oggi dell'Asp, che registra un nuovo decesso. Dall'inizio della pandemia sono 660 le vittime. I guariti totali sono 97.329.
Sul fronte ospedaliero, non ci sono pazienti in terapia intensiva, sono 8 in terapia semi-intensiva, 50 in degenza ordinaria (erano 49), 11 in Covid hotel Rsa (da 10). Sono 66 i tamponi molecolari effettuati e 916 quelli per la ricerca dell’antigene.
Quesi i dati dwegli attuali positivi nei singoli comuni del Trapanese: 978 a Marsala (886), 952 a Trapani (846), 534 ad Alcamo (488), 448 a Mazara del Vallo (402), 335 ad Erice (303), 249 a Castelvetrano (237), 193 a Castellammare del Golfo (174), 181 a Valderice (162), 163 a Paceco (150), 147 a Salemi (142), 117 a Campobello di Mazara (105), 116 a Pantelleria (96), 106 a Custonaci (109), 98 a Partanna (93), 84 a Favignana (82), 65 a Petrosino (53), 64 a Calatafimi Segesta (61), 51 a San Vito Lo Capo (49), 48 a Buseto Palizzolo (44), 38 a Vita (37), 24 a Gibellina (23), 23 a Santa Ninfa (20), 17 a Misiliscemi (14), 11 a Salaparuta (1), 4 a Poggioreale (4).


Il virus in Italia
Sono 39.317 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 42.249.
Le vittime sono invece 130, con un aumento di 15 rispetto a ieri.
Sono 268.654 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 294.611. Il tasso di positività è al 14,6%, in lieve rialzo rispetto al 14,3% di ieri. Sono 334 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 4 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 33. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.158, ovvero 254 in meno rispetto a ieri.